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eBooks di Titolo M editi da Es
Madame de V*** vede solo nero. E-book. Formato EPUB Loulou Morin - Es, 2013 -
Era il 1955, Histoire d’O, aveva sei mesi. Parigi chiacchierava, per scoprirne l’autore, quando un nuovo, misterioso gioiello venne ad animare la letteratura libertina del Novecento, Madame de V*** vede solo nero, firmato Loulou Morin, che evoca la capricciosa, malinconica, irresistibile Louise de Vilmorin (Loulou per gli amici), ultima grande dama della civiltà dei salotti, autrice di poesie e racconti deliziosi, tra cui un piccolo capolavoro, I gioielli di madame de ***. La fittizia casa editrice di Madame de V***, «À la Mauvaise Graine» alludeva al fatto che Louise apparteneva a una famiglia di giardinieri aristocratici, produttori di sementi (i « graines Vilmorin » citati nel testo; e gli ortaggi sono del resto protagonisti di uno dei passaggi più licenziosi e divertenti del racconto). L’ebbrezza, il sogno di un libertinaggio esotico e naturale rievocavano il «largo cuore» di Loulou, per cui amare era «andare verso un’altra contrada, un clima diverso». Per Saint-Exupéry, André Malraux e tanti altri, Louise fu «una malattia». «Ti amo per la vita, stasera» promise Loulou a Orson Welles. Ma la sua vera e tenace passione furono i quattro fratelli, e anche questo colora di piccante mondanità il finale inatteso di Madame e de V***.
Memorie di una cantante tedesca. E-book. Formato EPUB Anonimo - Es, 2013 -
"Occupatissima dai suoi studi, diligente e dedita fino all'abnegazione alla sua carriera, col suo buonsenso tutto borghese e la sua pignoleria che schematizza anche il vizio, Paolina, quasi suo malgrado, si fa fedele specchio di una classe sociale dai mediocri ideali, sazia e soddisfatta di sé. Ed è appunto il piacere borghese che qui si ricerca, prudentemente e con egoismo, senza nulla infrangere o trasgredire, nella più totale acquiescenza verso i canoni costituiti. Se davvero le Memoiren riguardano in qualche modo la Schròder-Devrient, bisogna dire che la sua "natura appassionata" - se tal davvero fu - era dotata di un cuore profondamente borghese." (dalla Postfazione di Riccardo Reim)