Rom eBooks
eBooks di Titolo Rom editi da Liguori Editore
Roman Jakobson e il futurismo italiano. E-book. Formato PDF Matteo D’Ambrosio - Liguori Editore, 2011 -
Roman Jakobson, uno dei maggiori linguisti e teorici della letteratura, in gioventù fu poeta futurista e incontrò Marinetti. Nei suoi primi scritti mise più volte a confronto il Futurismo italiano con le esperienze dell'avanguardia russa, del Cubismo e del Dadaismo. In questo volume sono analizzati in particolare l'articolo del 1919 sul Futurismo (ispirato dal formalismo e dalla teoria della relatività einsteiniana) e alcune pagine del saggio del 1921 su Chlebnikov e la nuova poesia russa, in cui Jakobson privilegia la riflessione sulla materialità acustica del segno e sull'autonomia della parola poetica, esamina alcuni manifesti marinettiani ed elabora proposte metodologiche alla base della teoria e della critica letteraria del Novecento. In allegato una loro prima traduzione italiana integrale.
Romanticismo: L’arte europea nell’età delle passioni. E-book. Formato PDF Alfredo De Paz - Liguori Editore, 2011 -
Tra la fine del XVIII e i primi decenni del XIX secolo, nell’età delle rivoluzioni (politiche, economiche, culturali), l’Europa fu attraversata da trasformazioni storiche ed antropologiche essenziali. Nell’ambito della cultura e delle arti, il movimento che più di altri seppe riflettere lo spirito del tempo fu il Romanticismo, tendenza che auspicava sia il recupero della tradizione che una propria identità controcorrente. La ricostruzione messa a punto in questo volume fa ben emergere come, nell’età romantica, l’arte (attraverso le poetiche di artisti quali Goya, Friedrich, Géricault, Delacroix, Turner, Fontanesi...) si sia manifestata secondo modalità plurali e perciò, di volta in volta, come naturalistica, storica, simbolica. Un’arte radicata nella civiltà filosofica, letteraria e musicale del tempo, le cui espressioni costituiscono uno degli archetipi fondamentali della creatività estetica dell’Occidente.
Romaine Brooks la “Cinerina“ di D’Annunzio: Itinerari d’amore e d’arte fra Parigi, Venezia e Capri. E-book. Formato PDF Ciro Sandomenico - Liguori Editore, 2014 -
Nel 1909, recandosi in visita alla sua villa La Capponcina presso Firenze, Romaine Brooks conobbe Gabriele D’Annunzio. Il poeta era all’apice della fama, oltre che per i meriti letterari, anche per le eroiche imprese militari, per la travolgente oratoria dispiegata nella propaganda bellica – così come nei corteggiamenti amorosi che gli valsero la nomea d’irresistibile conquistatore – e per lo sfarzo decadente della sua turbinosa e “inimitabile” vita.Il rapporto si rinsaldò nel marzo del 1910 quando D’Annunzio, per sottrarsi ai creditori, riparò “in esilio” a Parigi, dove Romaine allora viveva. A lui fu dedicato il catalogo della prima mostra della Brooks alle Galeries Durand-Ruel, nel maggio del 1910.Divenuta sua confidente e protettrice, Romaine gli procurò un "rifugio" nella villa Saint-Dominique ad Arcachon. A quel periodo risale il breve interludio amoroso tra Romaine e il poeta, bruscamente interrotto dalla violenta intromissione dell’amante di D’Annunzio, la possessiva Madame de Goloubeff, detta "Donatella". L’incidente amareggiò molto Romaine, ma i rapporti continuarono nella forma di un’attiva solidarietà negli anni della prima guerra mondiale e di un’amicizia durata tutta la vita, ampiamente rievocata in questo pregevole excursus biografico e letterario.