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eBooks di Titolo S editi da Fuoco Edizioni
Siria: perchè l'Occidente sbaglia?: Saggio sul conflitto che insaguina il Medio Oriente. E-book. Formato Mobipocket Frédéric Pichon - Fuoco Edizioni, 2015 -
Dalla Primavera del 2011 la Siria vive una crisi che pochi avrebbero previsto trasformarsi in una guerra totale, che ha causato ad oggi, secondo le Nazioni Unite, più di 220.000 morti e 4 milioni di rifugiati, oltre a danni irreversibili al patrimonio culturale del Paese. Sulla questione siriana l’Occidente ha clamorosamente fallito. Tra errori di valutazione e dichiarazioni intempestive le Grandi Potenze hanno dato una grave impressione di una diplomazia mossa all’insegna dell’improvvisazione. Le operazioni aeree da parte della Coalizione a guida americana, a partire dal settembre del 2014, contro l’ISIS non cancellano gli sbagli politici commessi nella frenesia di rimuovere il regime di Assad. La Siria così si è trasformata in un santuario della Jihad globale, come è potuto accadere ciò? Questo saggio cerca di rispondere a questo quesito tentando di correggere tutte quelle semplificazioni che il popolo siriano sta pagando ancora a caro prezzo.
Santa madre Russia - Putin e la presenza di Mosca sullo scacchiere internazionale. E-book. Formato Mobipocket Fabrizio Di Ernesto - Fuoco Edizioni, 2015 -
A 25 anni dalla caduta dell’Urss e dalla fine del comunismo, Mosca è tornata a recitare un ruolo di primo piano sullo scacchiere internazionale. Dopo le fallimentari esperienze di Gorbaciov e Eltsin la Russia era una nazione in declino e appariva destinata a diventare parte integrante del Terzo mondo, dopo essere stata per molti anni la seconda Potenza del globo. Quando tutto per i russi sembrava perso dal cilindro della storia è uscito fuori Vladimir Putin, fino al 1999 oscuro agente Kgb. Oggi al suo terzo mandato presidenziale, con la prospettiva di governare fino al 2024, il Nuovo Zar ha ridato alla Russia il suo antico splendore utilizzando il petrolio ed il gas, ovvero quei beni che la grande finanza internazionale aveva provato a spartirsi dopo la dissoluzione dell’Urss. Un politico così ovviamente non può piacere all’Occidente che non può far altro che accusarlo di non rispettare i diritti umani. Dalla sua parte ci sono però i russi che continuano a sostenerlo a spada tratta. Putin è riuscito a creare per il suo Paese una fitta rete di collaborazioni internazionali che hanno saputo mettere Mosca al riparo perfino dagli effetti delle sanzioni decise dall’Occidente come ritorsione dopo che il Cremlino ha riportato tra i confini nazionali la Crimea. Contrariamente a quanto i media, anche italiani, vorrebbero far credere Putin merita appieno un posto nella storia, e non del tutto in negativo.