I Canti eBooks
eBooks di Titolo I Canti di Formato Mobipocket
I Canti . E-book. Formato Mobipocket Giacomo Leopardi - Invictus Editore, 2015 -
I Canti raccolgono la produzione in versi di Giacomo Leopardi. La produzione poetica dell'autore e la stessa raccolta sono divisi in tre fasi. La prima fase tratta di temi eroici, delle canzoni del suicidio, temi della natura e sul senso della vita. La voce poetica sembra giungere dall'antico e dalla natura, laddove anche morire diventa necessario per durare poeticamente, l'umanità è eroica e decaduta, e l'io è ricordo. La seconda fase è nominata canti pisano-recanatesi. La terza fase, nominata ciclo di Aspasia, dedicata a Fanny Targioni Tozzetti conosciuta a Firenze, di cui egli s'innamorò. Il nome Aspasia si riferisce al suo soprannome. L'elenco e l'ordine delle poesie che comprendono la raccolta fanno riferimento all'edizione napoletana dell'editore Saverio Starita che Leopardi stesso curò nel 1835, benché non ne fosse ortograficamente e tipograficamente soddisfatto. A questa edizione si usano aggiungere le modifiche che il poeta appuntò di propria mano o per mano di Antonio Ranieri sulla copia in suo possesso, oltre a due poesie successive, Il tramonto della luna e La ginestra (composte a Torre del Greco nel 1836).
I canti di Partenope. E-book. Formato Mobipocket Pietro Casciello - Teomedia, 2012 -
Sensibile e introverso, cinico e romantico: l'ispettore Vasilio Boris vive e indaga nella sua Napoli, una metropoli grigia e multiforme, egoista e generosa, falsa e sincera ma sempre fragile, come le persone che la popolano. La sua indole lo porta spesso a cadere tra le braccia di una donna, a cercare nell'amore e nel sesso l'unico momento squisitamente umano, l'unico luogo dove sentirsi vivo, per godere d'una felicità effimera quanto desiderata. Tre donne, tre complicate relazioni che si intrecciano indissolubilmente con altrettanti, intricati delitti. Tre racconti scritti con uno stile secco, asciutto, diretto.
I canti dalla notte vita di Fryderyk Chopin Mariele Gioia Papa. E-book. Formato Mobipocket Mariele Gioia Papa - Publisher S20109, 2018 -
La breve, sofferta e appassionata vita di Fryderyk Chopin testimonia il passaggio nel mondo di un artista senza pari, che fece del pianoforte il caposaldo del suo genio. Schivo, ironico e raffinato, custodì nella musica i tumulti fisici ed emotivi, trasformando indicibili sensazioni in note gremite di poesia. La sua gracilità fisica non rappresentò un argine invalicabile all’energia creativa che contraddistinse i suoi scritti musicali; la salute claudicante non lese alla sua densa abilità immaginifica, quasi allucinatoria, che portò alla luce le partiture dalla potenza delicata, compita e incisiva, divenute fonti d’ispirazione per i musicisti e canali del sentire per ogni appassionato. Ogni brano sembra raccontare segreti, sentimenti inconfessati, pensieri inespressi che Chopin serbava dolcemente dentro di sé per consegnare ancora palpitanti di vita alla musica del suo piano. L’universo interiore che s’agitava nel suo animo divenne l’unica vera e propria chiave di sol per liberare gli impeti e gli slanci profondi e riscattarli dal silenzio della timidezza, giostrati in una scala di sette note, distesi tra le righe di un pentagramma pronti a rinascere nel bianco e nero dei tasti. Tutt’oggi la sua musica, non appena si schiude, ci rende parte di un mondo “altro”, al di fuori dal tempo, al di là di ogni umanissimo pensiero; un mondo creato attraverso il dolore, con il tormento angoscioso e dolce che soltanto un’estrema sensibilità può conoscere, e soltanto essa può sacralizzare. Si è scelto di ripercorrere la vita di Chopin attraverso il profondo studio che Gastone Belotti ne fece e che resta nella letteratura dedicata al musicista un importante punto di riferimento; soprattutto, questo piccolo lavoro muove i suoi passi con l’aiuto della prosa fastosa e irruente di Franz Liszt, che a pochi anni dalla scomparsa di Chopin ne pubblicò una biografia celebrativa e interpretativa, più che rigidamente fedele. Ne fece un ritratto profuso di sincera ammirazione e profonda benevolenza, con l’obiettivo di rendere al mondo, ancora forse un poco inconsapevole, un’immagine fulgida e preziosa di ciò che Chopin aveva rappresentato, come uomo e come compositore, nel teatro misterioso e multiforme della musica.