Antonelli Alessandro Libri
Libri con argomento Antonelli Alessandro ARTI
A Torino tra innovazione e restauro. Nuove icone per la Mole di Antonelli Toni Michela - Alinea, 2012
A Torino tra innovazione e restauro. Nuove icone per la Mole di Antonelli - Alinea
Alessandro Antonelli. Un protagonista dell'architettura Boca Diego - Interlinea, 2015 - Gli Aironi
"Chi è quel matto che sta facendo la cupola di San Gaudenzio a Novara?" si chiese nel 1863 un gruppo di architetti riuniti a Firenze. "Quel matto sono io" rispose il sessantacinquenne Alessandro Antonelli, dimostrando ai colleghi quella grinta, unita a un'inarrivabile capacità di convincimento, che ha reso grande l'autore della Mole Antonelliana di Torino, di Casa Bossi a Novara (il "cuore di pietra" narrato da Vassalli) e di altre opere neoclassiche, dal santuario di Boca a Villa Caccia a Romagnano Sesia. Questo libro racconta vita e imprese di colui che ha lasciato a Novara la cupola in mattoni più alta al mondo.
Guarini, Juvarra e Antonelli. Segni e simboli per Torino. Ediz. italiana e inglese Dardanello Giuseppe Tamborrino Rosa - Silvana, 2008 - Biblioteca Di Palazzo Bricherasio
Guarini, Juvarra e Antonelli furono dei grandi creatori di immagini in architettura, sensibili alle ragioni visive e alle qualità spettacolari dello spazio costruito, ma non per questo meno aderenti alle ragioni del luogo e alle funzioni che l'architettura era chiamata a interpretare. Seppero confrontarsi con le committenze esigenti della corte e del sovrano, con le necessità di efficienza e di decoro richieste per gli edifici destinati al governo dello Stato e alle funzioni pubbliche, con le aspirazioni e i bisogni di comunità laiche e religiose, come dei privati cittadini, con un occhio sempre attento a identificare ruoli e protagonisti nel tessuto urbano della città. Idee, competenze tecniche e creatività dei tre architetti trovarono espressione nel disegno, vissuto come esperienza operativa per elaborare e verificare il proprio pensiero, comunicarlo e confrontarsi con pubblici esigenti e diversificati. La mostra presenta lo straordinario patrimonio grafico conservato presso gli archivi e le istituzioni culturali torinesi affiancato da alcuni fogli significativi approdati nelle collezioni dei musei italiani ed europei. I disegni, intersecano, tra Seicento e Ottocento, importanti momenti di svolta, di discontinuità, di innovazioni, e riguardano architetture divenute luoghi e segni simbolici per la città e il suo territorio. Catalogo della mostra (Torino, 28 giugno-14 settembre 2008).