Athill Diana Libri
Libri con argomento Athill Diana Autobiografie: letterati
Da qualche parte verso la fine Athill Diana - Rizzoli, 2025 - Bur Letteraria
Per decenni Diana Athill è stata una figura centrale dell'editoria anglosassone, lavorando con autori come Philip Roth, Margaret Atwood, John Updike, Mordecai Richler e Jack Kerouac. Ma, alla soglia dei novant'anni, arriva il momento di scrivere di sé e interrogarsi sulla vita che resta. Vede dei carlini scorrazzare nel parco e sente una stretta al cuore: ha sempre sognato di averne uno, ma alla sua età non sarebbe giusto. Perché la vecchiaia è anche accettare che il tempo rimasto non basta per tutto. Così, nel suo ritmo paziente, la vita si fa lieve, quasi trasparente, eppure piena, come se ogni istante racchiudesse una piccola verità assoluta. In "Da qualche parte verso la fine" Diana Athill descrive la vecchiaia con limpidezza e senza patetismi: racconta il corpo che cambia, la serenità nel lasciare andare ciò che non conta e, soprattutto, la libertà di essere se stessa. Tra dettagli concreti - la scelta di un rossetto, un libro abbandonato, una felce che cresce in giardino - e riflessioni su domande cruciali dell'esistenza, le sue parole scorrono leggere e dense di ironia. Amante della vita, dell'arte, dell'indipendenza, Athill ci consegna un memoir che è insieme una confessione e un invito a percepire il tempo come un movimento naturale da assecondare, non un conflitto da combattere.
Da qualche parte verso la fine Athill Diana - Rizzoli, 2010 - Bur Scrittori Contemporanei
"Sono stati scritti libri su libri sulla giovinezza, e ancora di più sulle complesse e ardue esperienze legate alla procreazione, ma non c'è granché sull'invecchiamento. E visto che ho imboccato ormai da un po' quella strada, mi sono detta: Perché non provarci? E quindi ecco, ci provo." Non è una persona comune, Diana Athill. Dopo aver speso la vita tra libri e scrittori come editor di una influente casa editrice inglese, si è scoperta lei stessa autrice e a novantun'anni, con diversi best seller alle spalle, ha deciso di raccontare, senza falsi pudori, senza veli, senza paure, non tanto cosa c'è stato prima, quanto cosa succede ora. Cosa vuol dire invecchiare? Probabilmente combattere contro una serie di disfunzioni del corpo, non provare più interesse per il sesso o la narrativa, fare un uso più morigerato del rossetto. Ma anche sentirsi infine liberi di essere solo e gloriosamente se stessi, senza più volere o dover rendere conto agli altri. Spensierato, ironico, franco, questo libro affronta l'ultimo grande tabù dei nostri tempi. E ne esce splendidamente vincitore.
Come pagine di un libro Athill Diana - Rizzoli, 2013 - Bur Contemporanea
È considerata l'editor più rispettato della sua generazione. Una donna che ha trascorso la sua vita personale e professionale accanto a scrittori entrati nella storia della letteratura del Ventesimo e Ventunesimo secolo. In questo libro Diana Athill condivide con l'amico Edward Field ventisei anni di vita quotidiana, con le sue minuzie e le deliziose spigolature di un'esistenza che sarebbe impossibile definire comune: dal pranzo di lavoro con la ex di V.S. Naipaul agli acciacchi della vecchiaia, dalle preoccupazioni per l'amante Barry ai buffi scontri con le nuove tecnologie. Queste lettere intime e brillanti come un'opera narrativa, sono scritte in uno stile straordinariamente vitale ed elegante, e delineano un percorso che va dall'ultimo periodo di lavoro alla pensione, dall'immersione nella scrittura fino alla consacrazione letteraria.