Avati Pupi Libri
Libri con argomento Avati Pupi Biografie: artisti e personalità dello spettacolo
Pupi Avati fuori dal cinema italiano Perrotta Massimiliano - Edizioni Sabinae, 2024 - Il Divano Dell'editore
Pupi Avati è fuori dal cinema italiano per una ontologica estraneità agli schemi culturali che nell'ultimo mezzo secolo lo hanno dominato: non ha fede nella storia, non crede nel progresso, non lotta contro il potere, non gli interessano i temi sociali, non si batte per le nobili cause, non vuole denunciare nulla, non racconta la crisi dell'Occidente, non segue le mode, non ostenta citazioni, non è laico. Per la stessa ragione il cinema italiano ama poco Pupi Avati: lo tratta con condiscendenza, premia raramente i suoi film, fatica a riconoscergli lo status di autore con la a maiuscola. Eppure pochi registi italiani sono autori quanto lui, ogni suo film - riuscito o no che sia - ha una inconfondibile cifra stilistica e una personale chiave di lettura del mondo. Nella sciatteria generalizzata del cinema italiano odierno, suona paradossale che Pupi Avati non venga acclamato come il piccolo grande maestro che è. Pubblicato in otto puntate sull'Huffington Post, questo pamphlet sogna di avviare - a livello artistico, culturale, politico - una revisione critica radicale degli ultimi decenni.
Pupi Avati. La nave dei sogni. Nuova ediz. Guidi Guerrera Guido - Minerva Edizioni (Bologna), 2018 - Narrativa Minerva
La nave dei sogni che fa da set a questa storia straordinaria è un "non luogo" volutamente sganciato da vincoli spazio-temporali, con lo scopo apparente di raggiungere una fantomatica America, ma all'interno della quale accadono fatti, si sviluppano trame e, soprattutto, si compiono destini. Durante il lunghissimo e surreale viaggio, Pupi e Antonio incontrano personaggi interessanti, davvero "in cerca d'autore", perché per fatale decreto avranno ruoli determinanti nei loro film. In assenza di apparente logica, in una sospensione delle leggi del tempo, al cospetto di un mare mutevole eppure sempre lo stesso per sua intrinseca natura, si celebra il romanzo di esistenze che per capriccio del caso imparano a conoscersi dopo essersi sfiorate, scoprendo infine di avere un'unica e comune direzione. Ed è proprio allora che le luci del set di tutti i mondi cinematografici possibili si accendono e ogni personaggio, animato dal suo autore, vive. E tutto questo, mentre la nave va...
La grande invenzione. Un'autobiografia Avati Pupi - Rizzoli, 2014 - Bur Best Bur
Un passato fastoso, un presente difficile, e una inesauribile riserva di sogni: è l'eredità che riceve alla nascita Pupi Avati, figlio di due mondi, la ricca borghesia urbana bolognese e l'arcaica tradizione contadina di Sasso Marconi. La galleria degli antenati è unica: la bisnonna Olimpia, asolaia emigrata in Brasile in cerca di fortuna con i tre figli piccoli, il nonno Carlo che trovò moglie grazie a venticinque bignè, gli zii materni che ogni anno portavano ai Savoia le ciliegie di Sasso Marconi, il nonno Giuseppe che chiese alla Madonnina del Paradiso una grazia "fatale", i genitori protagonisti di una incredibile storia d'amore... Con questi presupposti, come stupirsi se la tua vita diventa un'unica grande avventura, dalla via Emilia a Cinecittà? Nella Bologna del dopoguerra si svolge l'educazione sentimentale di Pupi, un ragazzo timido ma un po' mascalzone, un perdigiorno con una bruciante passione per il jazz, un rapporto complesso con le donne, un amore irreversibile per il cinema. Poi l'addio alla carriera da musicista, la parentesi come rappresentante di surgelati, i difficili esordi cinematografici, la Roma degli artisti, l'insolito lavoro con Pasolini, i pedinamenti per conoscere il maestro Fellini, i successi di pubblico e critica. "La grande invenzione" racconta tutto questo e molto altro ancora.