Barbier Claudio Libri
Libri con argomento Barbier Claudio Arrampicate e scalate
Dimmi che mi ami. Le Dolomiti di Claudio Barbier Malfatti Monica - Versante Sud, 2024 - I Rampicanti
Claude (Claudio) Barbier è stato, senza timore di smentita, uno dei più grandi arrampicatori solitari che le Dolomiti abbiano mai conosciuto. Scontroso ma non arrogante, caratterizzato da una veemenza incompresa e da una gentilezza inespressa, Barbier possedeva un'etica ferma ma talmente garbata da evitare ogni scontro pubblico e ha inanellato durante le sue estati in Dolomiti - arrampicando praticamente senza sosta, ogni giorno - imprese visionarie. Nel suo modo di scalare, solo e veloce, ha condensato vent'anni di profondi cambiamenti nello stile e nella storia dell'arrampicata moderna. Dal 1957, anno della sua prima apparizione in Dolomiti, al 1977, quando morì senza spiegazioni nella falesia di Freyr, in Belgio - dov'era nato e dove viveva, quando non frequentava l'Italia - Claudio si è rivelato per tutto quello che sarebbe venuto dopo, ma non ha mai ottenuto il riconoscimento che meritava. Dal primo concatenamento in velocità nella storia dell'arrampicata - siglato da Barbier nel 1961 sulle cinque pareti nord delle Tre Cime di Lavaredo - all'apertura dell'indomita Via del Drago in Lagazuoi, questo libro intende ripercorrere le tracce lasciate da Claudio sulle montagne che lui stesso amava alla follia. L'intento è quello di rendere finalmente giustizia alla sua impressionante attività e scongiurare il rischio, oltre che l'errore, di relegare la sua figura così decisiva all'oblio.
La via del drago. La mia storia d'amore con Claudio Barbier Lauwaert Anna - Priuli & Verlucca, 2020 - I Licheni
Claudio Barbier è stato uno dei più grandi scalatori del Novecento, traghettatore dell'alpinismo dalla visione eroica del dopoguerra a una dimensione critica, imperfetta, sperimentale. Barbier ha anticipato di circa quindici anni la filosofia e le prestazioni della nuova arrampicata libera e sportiva. Nell'estate del 1961, in un solo giorno, ha scalato in solitaria le cinque pareti nord delle Cime di Lavaredo. Fantascienza. Ma questo libro non si occupa tanto del fuoriclasse, quanto dell'uomo. Questo racconto è eccezionale perché dipinge un alpinista attraverso gli occhi della sua donna, Anna Lauwaert, descrivendolo non con il metro delle imprese ma con la misura dei sentimenti, dunque spogliandolo dei paramenti del campione e presentandolo nudo, disarmato, talvolta addirittura impresentabile. Si dice che l'amore è cieco: in questo caso ci vede benissimo.
La via del drago. Un incontro con l'alpinista belga Claudio Barbier Lauwaert Anna - Centro Documentazione Alpina, 2002 - I Classici
La via del drago. Un incontro con l'alpinista belga Claudio Barbier - Centro Documentazione Alpina