Bello Antonio Libri
Libri con argomento Bello Antonio Pensiero e attività sociali cristiane
Prossime uscite su BELLO ANTONIO
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- 9788861247376 Don Tonino Bello. Vescovo dei profughi e degli sfrattati
Disturbare il manovratore. Politica e chiesa in don Tonino Bello Magarelli Sergio - Emi, 2013 - Pietre Angolari
Tonino Bello non fu un teorico dei rapporti chiesa-stato, ma la sua parola e la sua azione incrociarono spesso le vie della politica e dell'economia. Il libro, dopo un profilo biografico attento soprattutto agli anni della formazione del futuro vescovo di Molfetta e presidente di Pax Christi, presenta la sua filosofia politica e fino a quale punto il Vangelo ispirò il suo ministero episcopale, sempre esercitato in modalità profetica.
La tenda e il grembiule. La Chiesa nell'insegnamento di don Tonino Bello Ramirez Sandro - Viverein, 2013 - Testimoni
Pagine dense di testimonianza nelle quali l'A. vuol rendere un omaggio e un contributo alla figura di Mons. Bello, per il quale è in corso la causa di canonizzazione, la cui statura teologica, pastorale e morale, la sua statura cristiana, era ben evidente a quanti lo accostavano. Vuole essere un contributo alla maggiore conoscenza dei suoi scritti. Potremmo dire che è semplicemente un'antologia ragionata di suoi scritti, a partire da una sensibilità, quella ecclesiologica, e da una prospettiva, quella della parrocchia, ancora tanto attuali. Quattro sono gli "elementi" che si rincorrono e si intrecciano negli scritti: Trinità, Eucaristia, Chiesa, Mondo. Anche quando non esplicitamente richiamati, ne risulta evidente l'intenzionale interdipendenza. Sta di fatto che l'impostazione è chiaramente conciliare, sia per gli espliciti riferimenti alla Lumen Gentium che per il riferimento costante alla Gaudium et Spes e alla Sacrosanctum Concilium.
Occorre un uomo. Tonino Bello educatore Gigante Lazzaro - Edizioni La Meridiana, 2021 - Paceinsieme... Alle Radici Dell'erba
«Tanti sono i punti di incontro tra una visione sostanzialmente religiosa dell'educazione, quale quella di don Tonino Bello e dell'appassionato autore che narra e analizza in questo volume le sue convinzioni e il suo modo di agire, e quella di un laico, diciamo pure un non credente quale sono io che qui scrivo. Il punto di arrivo è assai simile anche quando il punto di partenza è diverso. [...] Dice don Tonino che gli educatori sono coloro 'che disturbano il manovratore; coscienza critica; spina dell'inappagamento conficcata nel fianco del mondo', ed è questa una definizione appassionata e definitiva che concerne chi crede e chi non crede, tutti coloro che avvertono nel loro sangue e nella loro anima l'indispensabilità, il dovere. La necessità assoluta di reagire alla Storia, all'imperfezione dell'uomo e delle sue costruzioni, alla prepotenza del potere e all'oscenità delle sue manifestazioni. I credenti, forse, perché forti del loro Dio, con minor "eroismo" dei non-credenti, ma certamente non con minore impegno, con minore passione. Don Tonino Bello, come dimostra l'appassionato e però anche stimolatore e provocatorio saggio che abbiamo ora in mano, è stato, da dentro la Chiesa, un educatore vero e grande e ben più socratico che aristotelico, una figura imprescindibile per la comprensione e la messa in pratica di una pedagogia della liberazione che ci appare oggi più necessaria che mai di fronte alle razionali paure di un nero futuro incombente, al sentimento della indispensabilità di una reazione nei confronti delle manipolazioni che finanza e cultura mettono in atto per il dominio e che, coscientemente o meno, avvicinano la fine dell'uomo.» (dalla prefazione di Goffredo Fofi)