Beuys Joseph Libri
Libri con argomento Beuys Joseph BIOGRAFIE E STORIE VERE
Joseph Beuys. Una vita di controimmagini Stachelhaus Heiner - Johan & Levi, 2012 - Biografie
Gilet da pescatore su camicia bianca, jeans e cappello di feltro. D'inverno una lunga pelliccia di lince rivestita di seta blu, da giovane una cravatta nera fermata da una piccola mascella di lepre. Così si presentava Joseph Beuys, l'inconfondibile aspetto di un personaggio fantastico a cavallo tra il clown e il gangster. Appena entrava in scena, faceva sempre il contrario di quanto ci si aspettasse, spesso e volentieri cose che a prima vista non avevano alcun senso. Tutto questo per trasmettere scariche di energia e provocare negli spettatori uno choc salutare, un ampliamento della consapevolezza. Rinunciando, con rare eccezioni, alle interpretazioni e ai giudizi stereotipati su uno dei personaggi più discussi e vivisezionati del xx secolo, Heiner Stachelhaus mette insieme un ritratto a tutto tondo di Joseph Beuys a partire dalle "controimmagini" della sua stessa vita: gli studi di scienze naturali e il confronto con l'antroposofìa steineriana; l'incidente in Crimea e le esperienze tra i tartari, l'insegnamento e l'occupazione dell'Accademia, le yooo querce e la battaglia ecologista, il Beuys privato che beveva acqua del rubinetto in bicchieri di cristallo molato. Fino ad arrivare al Blocco-Beuys di Darmstadt, il museo-laboratorio in cui ancora aleggia lo spirito dell'"unico artista", come disse Karl Ströher, "capace di esprimere la specificità della nostra epoca".
Il rivoluzionario dell'arte. La storia e l'eredità di Joseph Beuys (1921-2021) Cardone Giovanni - La Valle Del Tempo, 2022 - Suggestioni. Sezione Saggistica
Joseph Beuys, grandissimo artista del secondo Novecento, con le sue opere e le sue azioni ha modificato il modo di concepire l'arte tra gli anni settanta e ottanta del secolo scorso. Per comprendere a pieno il suo pensiero bisogna però conoscerne la vita e tenere in considerazione il contesto in cui nasce e cresce, ovvero dapprima nella Germania della Seconda Guerra Mondiale e poi in quella della «Guerra Fredda», divisa tra Repubblica Federale tedesca e Repubblica Democratica tedesca. Beuys vive appieno anche il Sessantotto e le sommosse dei movimenti studenteschi. Un contesto storico vario ed eterogeneo, dunque, non di certo semplice da assimilare e da mettere a fuoco. Per trarre le giuste conclusioni sull'artista, a questo ampio contesto storico vanno aggiunti il mondo interiore di Beuys, la sua personalità, la grande passione per la natura e per la scienza, in particolare per la botanica e per la zoologia, la sua predisposizione a ribellarsi alle regole e ricercare una personale forma di libertà, l'interesse a indagare la dimensione più spirituale e antropologica dell'uomo, il suo incontro con Lucio Amelio nel 1971. Tra i due nacque una grande amicizia che durò fino alla morte di Beuys, in occasione della quale Amelio dichiarò: «Ho perso un amico ed un grande maestro».
Arcipelago Beuys. Biografia e opere del grande artista tedesco Joseph Beuys Parmegiani Luca - Firenze Atheneum, 2010
Questo saggio descrive la biografia e l'opera dell'artista tedesco Joseph Beuys (1921 - 1986) nel corso delle sue varie esperienze, ponendo l'accento su quelle caratteristiche che evidenziano un impegno sociale e antropologico, affrontando gli anni di maggiore impegno "politico" nei quali l'artista porta a compimento la sua "Plastica Sociale". Esponendo le idee di Beuys stesso sulle problematiche di una crisi della contemporaneità e prospettandone le soluzioni si approfondiscono le sue elaborazioni di coesione tra arte e realtà: la discussione pubblica come strumento di libertà e democrazia, la figura "sciamanica" dell'artista, il senso della riproduzione fotografica e sopra ogni cosa la difesa della natura rappresentano i mezzi usati da Beuys per "ampliare" lo spettro di possibilità dell'arte così da rendere possibile l'intervento di "soccorso" a una realtà sempre più malata.