Biancini Angelo Libri
Libri con argomento Biancini Angelo ARTI
Raffaele Mondini e Mario Pezzi in conversazione con Franco Bertoni su Angelo Biancini Bertoni Franco Mondini Raffaele Pezzi Mario - Edit Faenza, 2003 -
Raffaele Mondini e Mario Pezzi in conversazione con Franco Bertoni su Angelo Biancini - Edit Faenza
Angelo Biancini. La classicità nella ceramica d'arte. Le opere prodotte a Laveno. Ediz. illustrata Brugnoni E. (Cur.) - Macchione Editore, 2013
Angelo Biancini (Castel Bolognese 1911-1988) si distinse subito per la sua abilità artistica e ottenne una borsa di studio per il Corso Superiore dell'Istituto d'Arte di Firenze dove, nel 1934, conseguì il diploma in "Scultura decorativa e arte del legno". A Firenze Biancini conobbe l'artista Libero Andreotti. Nel 1934 le opere di Biancini furono esposte alla Biennale di Venezia. Completarono la formazione le sue collaborazioni con i ceramisti Renato Bassanelli, a Roma, e Mario Morelli, a Faenza. Quindi Biancini cominciò a condurre un'attività lavorativa instancabile presso la Società Ceramica Italiana (S.C.I.) di Laveno Mombello. Il sodalizio tra la S.C.I. e Biancini iniziò nel 1936 e portò l'artista a ideare modelli di figure a tutto tondo, grandi statue e pannelli con basso e alto rilievo. L'industria manifatturiera ceramica gli permise di sviluppare lavori in grandi serie. Nelle opere elaborate e sviluppate a Laveno dal 1936 al 1940 l'elemento più adatto alla produzione industriale fu la terraglia forte. Le sue opere sono esposte nel Museo Internazionale del Design Ceramico a Cerro di Laveno Mombello.
Angelo Biancini tra Faenza e Laveno. Ceramiche (1937-1940) Bojani G. C. (Cur.) Bertoni F. (Cur.) - Centro Di, 1993 - Stumenti Di Studio Ceram. Secc. Xix E Xx
Catalogo pubblicato in occasione della mostra promossa dal comune di Faenza, nell'ambito delle Manifestazioni Internazionali della Ceramica d'Arte Contemporanea 1993.