Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Dietro la parola "narrativa" si cela un universo molto più ampio di quanto sembri: non solo romanzi e racconti, ma anche opere che intrecciano storia, saggistica e riflessione letteraria. Tanti titoli che raccolgono proprio questo respiro più ampio, con testi che affiancano, ai generi narrativi classici, approfondimenti e temi collegati. Nella selezione di libri di narrativa e argomenti correlati troverai romanzi, raccolte di racconti e opere di autori italiani e stranieri di epoche diverse.
Uno sguardo ampio sulla narrativa
Questa categoria è pensata per chi ama esplorare la letteratura senza confini rigidi, passando da un romanzo contemporaneo a un saggio. Ricorda che su Unilibro hai disposizione tantissimi libri di narrativa di tutti i generi: acquista online in modo semplice e veloce!
Nato in Iran Bita Majid - Canicola, 2024 - I Quindici
Majid Bita racconta la sua vita in Iran fra il 1992 e il 2014, nel mezzo a contraddizioni, litigi politici e famigliari, censura, speranza e delusione derivata dai movimenti sociali e di disobbedienza civile che hanno fallito assieme all'oppressione sistematica di un regime totalitario in crescita che lo hanno portato a lasciare l'Iran per vivere in Italia, paese amato fin da piccolo per la sua ricchezza culturale e artistica.
Nato in Iran Bita Majid - Canicola, 2023 - I Quindici
Nato in Iran è una storia familiare che ci proietta a Teheran e si fa storia collettiva. Un'autobiografia toccante che dipana quella rapida trasformazione dell'Iran dopo la rivoluzione khomeinista contro lo Scià del 1979, e racconta una porzione di vita dell'autore tra contraddizioni, litigi politici, speranza e delusione. Le angosce di un bambino, il fantasma di una guerra mai conclusa per davvero, le convinzioni e la ribellione di una generazione di uomini e donne che vogliono la libertà. "Vedevamo speranza in tutto ciò che Khomeini proibiva, siamo diventati lettori leggendo libri banditi e cinefili attraverso i film censurati. La maggior parte delle nostre occupazioni erano illegali. A scuola non raccontavamo mai quello che facevamo a casa. Ma la realtà domestica era uno spazio distante dalla scuola, lì il regime aveva meno possibilità di controllo."