Blok Aleksandr Libri
Libri con argomento Blok Aleksandr Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
I dodici di Blok. Per il centenario della pubblicazione del poema (1918-2018) Giuliano G. (Cur.) Chichkin A. (Cur.) - Writeup, 2018
Proprio nel gennaio 1918, tre mesi dopo gli eventi dell'Ottobre, in una Pietrogrado in attesa dell'invasione delle truppe germaniche, città fantasma, affamata, gelida, sconvolta dalla violenza lasciva e dalle demoniache libertà di una misera folla, dalla disperazione e dalla bieca impotenza dei perdenti, crea l'opus magnum della rivoluzione russi, il poema "I Dodici", "cantico dei cantici" dell'epoca, secondo le parole di un critico del tempo, in genere avaro di lodi dall'introduzione di Vadim Polonskij.
Aleksandr Blok. Saggi apocalittici Valenti D. F. (Cur.) - Youcanprint, 2020 - Fiction / Classici
Esaurite tutte le sue franchigie, nell'evenienza d'una rivoluzione tanto auspicata, Blok dismise i tatticismi del suo abusato simbolismo per farsi mistico del "bolscevismo integrale" (Jünger). L'esordio del suo "periodo rosso" non fu tra i più felici. Amici e detrattori si unirono in una incredula costernazione, decretando una marginalità che lo accomunava, fatti i debiti distinguo, a Belyj e Andreev.
Dalla Senna alla Neva. La Carmen di Aleksandr Block Cavaion Danilo - Lithos, 2013 - Laboratorio Est/Ovest
Carmen provoca sensazioni ed immagini intense, difficili da circoscrivere. La sua figura ha ispirato artisti ed esaltato lettori e spettatori. Nietzsche, cercando di spiegare la grande suggestione provocata dall'opera di Bizet, conclude: essa conferisce potenza "perché nell'udirla si diventa noi stessi un capolavoro". Carmen eccita lo spirito dell'analogia, fa recuperare le figure di altre vere o apparenti consorelle, dalla maga Circe alla Brett Ashley di Fiesta. Ma è pure capace di evocare immagini a lei opposte, da Beatrice a Mar'jana dei Cosacchi tolstoiani. Carmen rinnova la meraviglia nata dalla vista delle scatole cinesi: una interna all'altra in una successione di cui pare non trovare mai una fine, gusci che contengono e sono contenuti in altri gusci, e tutti nati da uno stesso monolite.