Bossi Giuseppe Libri
Libri con argomento Bossi Giuseppe ARTI
Giuseppe Bossi e Raffaello al Castello Sforzesco di Milano. Ediz. a colori Salsi C. (Cur.) - Skira, 2021 - Arte Antica. Cataloghi
Realizzato in occasione della mostra che il Castello di Milano organizza per celebrare i 500 anni dalla morte di Raffaello, il volume presenta i risultati di alcune indagini sulla storia delle raccolte civiche milanesi e sulla figura di Giuseppe Bossi nel quadro di uno studio dedicato alla sua produzione come artista e collezionista di opere d'arte ispirate alle invenzioni dell'urbinate. Il tema dell'interesse per Raffaello da parte degli artisti e nel collezionismo a Milano tra fine Sette e inizio Ottocento, è delineato attraverso un focus sul nucleo di disegni di Giuseppe Bossi conservati al Castello e una serie di maioliche del Cinquecento a lui appartenute, dove l'impronta del maestro del Rinascimento è ben riconoscibile attraverso il confronto con i modelli a stampa che Marcantonio Raimondi ha realizzato a bulino a partire dai suoi disegni nell'ambito di uno straordinario sodalizio con l'incisore che Raffaello aveva promosso per diffondere le proprie creazioni. Dopo un periodo trascorso a Roma a disegnare copie dal vero dagli affreschi delle stanze vaticane, Bossi ha elaborato nella sua fase matura una personale lettura delle idee raffaellesche, trasponendole in opere di nuova creazione, secondo un codice stilistico e con uno spirito a tratti di grande modernità.
Giuseppe Bossi disegnatore. Per la riscoperta della bellezza antica fra tradizione e innovazione Mara Silvio - Nomos Edizioni, 2021 - Arte
Artista riconosciuto dagli specialisti come figura di primo piano nel panorama neoclassico, Giuseppe Bossi (1777-1815) forgia la sua personalità in maniera atipica, sperimentando senza sosta e forzando i canoni stilistici in cui di prassi si cerca una categorizzazione. Utilizzando con sapienza le potenzialità del disegno, ci consegna studi e composizioni che riplasmano l'inesauribile eredità classica in forme di grande suggestione e modernità. Questo volume esplora in maniera sistematica la produzione disegnativa di Giuseppe Bossi nel contesto storico e artistico di cui è stato protagonista; i disegni qui pubblicati, fra i quali diversi inediti, dialogano con dipinti abbracciando un arco temporale che va dalla formazione a Roma sino agli anni estremi a Milano. Con un saggio di Laura Binda.
Le memorie di Giuseppe Bossi. Diario di un artista nella Milano napoleonica 1807-1815 Nenci C. (Cur.) - Jaca Book, 2004 - Di Fronte E Attraverso. Storia Dell'arte
Quando sul finire del 1807 Giuseppe Bossi inizia a tenere un diario della propria vita, che interromperà solo a pochi giorni dalla morte nel 1815, ha da poco compiuto i trent'anni, ma è già molto forte la coscienza che ha di sé e del proprio ruolo di artista, in una Milano capitale del Regno d'Italia e pervasa dall'ideologia napoleonica. Dopo i primi insegnamenti appresi nelle aule dell'Accademia di Belle Arti di Brera, una borsa di studio a Roma gli aveva permesso di avvicinare dal vero i grandi modelli della pittura rinascimentale e della statuaria classica, e di frequentare quella fucina del neoclassicismo internazionale che furono gli studi di Antonio Canova, Felice Giani, Angelika Kauffmann.