Buonaiuti Ernesto Libri
Libri con argomento Buonaiuti Ernesto BIOGRAFIE E STORIE VERE
Ernesto Buonaiuti. Biografia e antologia Urciuoli Pietro - Gabrielli Editori, 2025
A un secolo dalla scomunica, Ernesto Buonaiuti (Roma, 1881 - 1946) è ancora una figura divisiva associata in modo pressoché esclusivo con il modernismo. Ma Buonaiuti è stato molto più che un modernista. Il suo percorso lo ha condotto ad essere mistico e spirituale, impegnato in una riflessione sulle dimensioni sacrali della vita umana - amore, dolore, rimorso, morte - che accomunano tutte le tradizioni religiose, trascendendole al medesimo tempo. L'opera di Pietro Urciuoli consente la scoperta di questo "nuovo" Buonaiuti e offre al lettore un quadro d'insieme della vicenda umana e intellettuale dello studioso. Il libro si compone di una parte biografica e di una antologica: la prima è una ricostruzione cronologica cui fanno da contrappunto ampi stralci della sua autobiografia "Pellegrino di Roma"; la seconda è una selezione di sessantacinque brani estesa uniformemente a tutto l'arco temporale la sua attività, dal 1901, anno del suo primo articolo, al 1946, anno della sua morte. In pratica, questo libro consente di conoscere Buonaiuti attraverso Buonaiuti; un uomo e un presbitero che ha speso la sua vita in un'incessante ricerca del Regno di Dio.
Tra fede e disciplina. Ernesto Buonaiuti, la Chiesa romana e l'università Ferrari Federico - Viella, 2026 - I Libri Di Viella
La figura di Ernesto Buonaiuti (1881-1946), sacerdote scomunicato dalla Chiesa cattolica in quanto "modernista" e professore di storia del cristianesimo all'Università di Roma, privato della cattedra per il rifiuto di giurare fedeltà al regime fascista, continua a presentare ancora oggi, nonostante gli importanti studi che le sono stati dedicati, non poche zone d'ombra. Grazie all'ingente materiale inedito, reperito in alcuni archivi italiani e stranieri, e al confronto con la sua vasta bibliografia, è ora possibile fare luce sulla sua complessa vicenda esistenziale. In particolare, il volume ripercorre l'intricato e contraddittorio rapporto di Buonaiuti con la Chiesa romana, che osteggiò con continuità il suo "ministero" di riforma culturale e religiosa dell'Italia, trovando il sostegno non solo del fascismo, ma anche dei successivi governi democratici.