Buonarroti Michelangelo Libri
Libri con argomento Buonarroti Michelangelo Soggetti religiosi nell'arte
Prossime uscite su BUONARROTI MICHELANGELO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9783836597784 Michelangelo. Ediz. a colori
- 9783836597777 Michelangelo. Sistine Chapel. 40th Ed.. Ediz. a colori
- 9783754406182 Michelangelo. Pittura, scultura, architettura. 45th Ed. Ediz. italiana
- 9783754406175 Michelangelo. Paintings, sculptures and architecture. 45th Ed. Ediz. inglese
La pietà Rondanini. Una lettura del mistero pasquale Lia Pierluigi - Ancora, 2020 - Tra Arte E Teologia
Il nome di Michelangelo è sinonimo di genio e di artista per eccellenza. Pochi lo conoscono come poeta. Raramente si fa riferimento alla sua fede. Eppure la fede fu il "caso serio" della sua esistenza, e l'intera opera del maestro può essere letta come una poderosa testimonianza cristiana. La Pietà Rondanini, a cui Michelangelo ottantanovenne stava ancora lavorando quando morì, è una meditatio mortis, un testamentum vitae, una professio fidei nella Risurrezione, scolpita nella pietra. Lungi dal presentarsi come opera incompiuta, si lascia intendere come estrema parola della sua speranza pasquale. Attraverso queste pagine - talvolta incisive come i colpi di scalpello - l'autore ci propone una lettura teologica dell'ultima opera michelangiolesca, che diventa scultorea interpretazione del Mistero pasquale.
La pietà Rondanini. Una lettura del mistero pasquale Lia Pierluigi - Ancora, 1999 - Tra Arte E Teologia
La pietà Rondanini. Una lettura del mistero pasquale - Ancora
Il Crocifisso di Michelangelo in Santo Spirito a Firenze Lisner Margrit - Edizioni La Vela (Viareggio), 2025
Margrit Lisner nacque il 14 luglio 1920 a Wesel, sul basso Reno. Nel novembre del 1962, nel corso delle ricerche finalizzate alla Habilitationsschrift, fece a Firenze una scoperta clamorosa: nella chiesa agostiniana di Santo Spirito portò alla luce un vecchio crocifisso più volte ridipinto che, nonostante fosse sfigurato da interventi succedutisi nel tempo, riuscì a identificare, grazie alle sue mature conoscenze di esperta dell'evoluzione della forma dei crocifissi, in quello che il giovane Michelangelo, stando a Condivi, a Vasari e a molte altre fonti antiche, aveva donato nel 1493 al priore di Santo Spirito. Sebbene la sua attribuzione venisse immediatamente condivisa da larga parte degli specialisti, la scoperta di un'opera così famosa da parte di una principiante del mestiere alimentò anche qualche invidia presso alcuni colleghi. Ne conseguì un'attribuzione contraria ad uno scultore di terza categoria e fu evocata allo stesso tempo la problematicità della critica stilistica come metodo scientifico.