Buttitta Ignazio Libri
Libri con argomento Buttitta Ignazio LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Ignazio Buttitta e Danilo Dolci. Due profili culturali della Sicilia Guastella Federico - Bonanno, 2019 - Occasioni Critiche
Il saggio, sostenuto da un'ampia documentazione, offre al lettore una visione d'insieme sulla vita e le opere di due esponenti della migliore cultura siciliana: Ignazio Buttitta e Danilo Dolci. Personaggi indubbiamente di diversa estrazione geografica e socio-culturale, ma entrambi accomunati dagli stessi valori sulla possibilità della rinascita dell'uomo e della società nel difficile periodo del secondo dopoguerra in Sicilia. Vivendo a contatto con l'arretratezza e con la miseria, essi conobbero i soprusi sulla povera gente. Era l'ignoranza diffusa che non consentiva una presa di coscienza del rapporto di subordinazione ai feudatari e all'agire mafioso nel clima generale di prepotenza. Nasce da queste condizioni di vita la cifra etica delle loro scelte. Uomo d'azione Danilo Dolci, cantore Ignazio Buttitta, ed entrambi amanti della poesia. Il percorso che viene delineato, lasciando al lettore il gusto dell'approfondimento, mette a fuoco opportunità sull'emancipazione dei soggetti emarginati dalla grande storia.
Il filo dell'aquilone. Saggi su Ignazio Buttitta Di Marco Salvatore - Nuova Ipsa, 2000 - Colapesce
Il filo dell'aquilone. Saggi su Ignazio Buttitta - Nuova IPSA
I tempi del poeta in piazza. Omaggio a Ignazio Buttitta Lo Bianco Nicola - La Zisa, 2013 - Dietro Le Quinte
"Abbiamo immaginato Ignazio Buttitta negli ultimi giorni della sua vita, ripiegato su se stesso, come a fare un consuntivo di tutto ciò che ha animato i suoi sentimenti di uomo e di poeta: dall'amarezza per la diffidenza verso il suo impegno politico e civile alla consapevolezza di essere essenzialmente un poeta, il cantore di un popolo in un momento fervido e drammatico della sua storia. Un Buttitta di fronte alla morte che chiama a raccolta i protagonisti delle sue opere, di un tempo ormai lontano e trapassato, (...) quando, appunto, tutto si può raccontare da un punto di vista alto, come una favola "bella" da rappresentare, da mettere in scena, in un gioco speculare tra cielo e terra, tra ciò che è chiuso nel suo accadimento e ciò che rimane." (dall'Introduzione dell'autore)