Canavese Libri
Libri con argomento Canavese ARTI
DissacrArte. Misteri e curiosità d'arte valdostana e canavesana. Ediz. illustrata Perret Patrik - Pedrini, 2024
"DissacrArte misteri e curiosità nell'arte valdostana e canavesana" è il primo di due volumi scritti da Patrik Perret per proporre l'arte "sciolta", a cavallo tra le regioni di Valle d'Aosta e Piemonte. Nella raccolta emergono curiosità; a volte indiscrete e strane, ma sicuramente originali. È una lettura singolare, estroversa, con descrizione e parte fotografica di supporto, che vogliono avvicinare il mondo giovanile all'arte, esaminandola con occhi diversi, da un approccio a tinte monotone. L'autore, dopo il successo dei volumi sulla "Storia dell'Arte in Valle d'Aosta" si apre alla lettura di opere d'arte osservate dal vivo, e lo fa con attenzione, soffermandosi su particolari sconosciuti, confrontandosi tra il sacro e il profano, tra il dogma e l'incomprensibile ambiguità, per esempio riscontrata nei graffiti incisi sui muri di castelli e chiese, in affreschi e sculture. Chiude il libro la pubblicazione anastatica di Tancredi Tibaldi: "In Val d'Aosta la pittura attraverso i secoli ed i fratelli Artari" una preziosa opera, irreperibile da decenni.
Canavese 360°. Ediz. italiana e inglese - Priuli & Verlucca, 2004 - 360 Gradi
Un volume con immagini stampate a doppia, tripla e sestupla pagina, con fotografie fino a due metri di lunghezza, con testo bilingue e didascalie in quattro lingue (italiano, inglese, francese e tedesco). Caratteristica principale dell'opera è il ricorso a una tecnica fotografica particolarmente innovativa, la fotografia orbicolare. Essa permette di rivisitare le città e i comprensori più belli del mondo da angoli visuali inconsueti e affascinanti, riproponendo anche le vedute più note in un modo nuovo e coinvolgente.
Odeporico nei luoghi del Canavese. Linee guida e progetti per la conservazione e valorizzazione del patrimonio diffuso Giusti Maria Adriana - Edizioni Ets, 2013 - Paesi&Paesaggio
Odeporico è una traiettoria che congiunge i diversi paesi del Canavese, ciascuno con le proprie caratteristiche inscindibili dal loro contesto naturale e antropico ed è la metafora di un progetto di lavoro che persegue strategie e modalità per conservare e valorizzare il patrimonio diffuso: dai monumenti alle testimonianze materiali del costruito spontaneo, dagli antichi tracciati alle coltivazioni, dalle culture degli artisti a quelle dei pratici.