Cara Michele Libri
Libri con argomento Cara Michele ARTI
Il matitismo di Michele Cara. Opere 2011-2017. Ediz. illustrata Cara Michele - Bastogilibri, 2018
Ogni simbolo è la rappresentazione di qualcosa e contiene in sé un "messaggio" che va interpretato. Senza i simboli grafici l'uomo non potrebbe leggere e scrivere e senza quelli artistici non potrebbe trovare gratificazione a livello emotivo. Ma il valore di ciascun simbolo artistico varia in rapporto alla sensibilità e alla cultura dell'osservatore, il quale deve predisporsi alla scoperta dei messaggi contenuti in un'opera d'arte, nella quale coesistono aspetti figurativi e simbolici. È quanto accade per il lavoro artistico del pittore Michele Cara, di Cagliari, il quale ha dato origine ad una particolare forma espressiva che prende il nome di "MATITISMO". La matita è un oggetto di uso comune con il quale fin dall'infanzia ci si diverte a disegnare le prime figure. Perché un artista abbia personalità e stile è necessario che le sue opere siano uniche e riconoscibili e Michele Cara è certamente un artista unico nel suo genere. Le sue matite sono simboli e emblemi di una realtà che viene selezionata e scomposta, per poi essere di nuovo ricomposta a livello mentale e concettuale.
Michele Ficarazzo. Tra cromia, forma, elaborazione ed interazione. Ediz. illustrata Sardella S. G. (Cur.) Cianti M. (Cur.) Pelagio V. V. (Cur.) - Et/Et Edizioni, 2015
Da sempre si dedicò con passione al disegno e poi alla pittura, interesse quest'ultimo, coltivato dapprima come semplice hobby, poi come una vera e propria ragione di vita. Con il passare del tempo, la vena artistica sempre più incalzante, lo spinse verso nuovi orizzonti e quindi a lanciarsi in nuove esperienza in ambito artistico, come la partecipazione ad alcune estemproanee e concorsi di pittura. Tra il 2001 e il 2006, l'ascesa dell'artista è rapida. Dipinge un considerevole numero di tele di stampo iperrealistico, nature morte, ritratti, ma soprattutto i paesaggi della sua amata terra, la bucolica Murgia e il Tavoliere pugliese. Il 29 luglio 2006, Michele Ficarazzo termina il suo viaggio e si spegne alla giovane età di 31 anni, a causa di un male incurabile e rapido, che gli impedirà di proseguire nel suo cammino artistico e di vita, lasciando un immenso patrimonio artistico a disposizione di tutti coloro che intendano avvicinarsi all'Arte e alle sue molteplici forme espressive.