Caracciolo Giovanni Battista Libri
Libri con argomento Caracciolo Giovanni Battista Storia dell’arte e stili artistici: dal 1400 al 1600
La Madonna di Ognissanti di Battistello Caracciolo. Una riscoperta per il restauro Sante G. (Cur.) Mantella G. (Cur.) - Kogoi Edizioni, 2015 -
La Madonna col Bambino e Santi, realizzata per la chiesa matrice di Stilo (Reggio Calabria) tra il 1618 e il 1619, rappresenta "forse il capolavoro del Battistello", il pittore Giovan Battista Caracciolo, (1578-1635) che, tra i primi seguaci di Caravaggio a Napoli, meglio seppe interpretare il suo realismo spirituale. Il recente restauro ha consentito di ripercorrere la storiografia critica della grande tela, analizzare le vicende conservative e le peculiarità della tecnica esecutiva, ricostruire il contesto storico e artistico nel quale la pala di Ognissanti venne realizzata e il suo significato nascosto. La complessità della composizione cela infatti una sorprendente e inedita interazione fra le numerose figure di santi, protagonisti di un dialogo per immagini - nuovamente leggibile dopo il restauro - che suggerisce una profonda devozione. In tale contesto, l'armonia del "Paradiso" battistelliano rappresenta il segno del vagheggiato ritorno all'ordine in una terra scossa dai drammatici eventi della fallita insurrezione antispagnola di fine Cinquecento, scaturita dalle idee del filosofo Tommaso Campanella, la cui storia si intreccia indissolubilmente con quella del medico Tiberio Carnevale, committente della pala.
Battistello Caracciolo. Dialogo all'ombra di Caravaggio. Ediz. a colori Magnetti D. (Cur.) Causa S. (Cur.) - Silvana, 2019 - Arte
Una lungimirante acquisizione dell'Università degli Studi, risalente al 1952, ha portato a Torino uno dei capolavori del pittore napoletano Giovanni Battista Caracciolo detto Battistello: il dipinto Qui vult venire post me, noto anche come Cristo portacroce. Oggi, dopo un attento percorso di studio, analisi diagnostica e restauro, il dipinto splende di nuova luce. Questa pubblicazione ripercorre la storiografia critica della tela, analizza le vicende conservative e le peculiarità della tecnica esecutiva, ricostruisce il contesto storico e artistico nel quale viene realizzata, indaga sul suo significato nascosto e fa emergere le vicende storiche che hanno portato il dipinto ad arricchire il patrimonio artistico dell'Università. La preziosa opera di Battistello, realizzata nei primi anni del secondo decennio del Seicento, è stata inserita per l'occasione in un meditato percorso di opere caravaggesche presenti nella collezione permanente della Galleria Sabauda: dipinti di Jusepe de Ribera, Valentin de Boulogne, Niccolò Musso, Antiveduto Gramatica e Orazio Gentileschi. Infine un'inedita sezione di immagini diagnostiche, eseguite grazie all'impegno di Banca Patrimoni Sella & C., mette in luce il modus operandi dell'artista napoletano e apre nuovi percorsi di lettura per questa importante pagina della storia dell'arte italiana.