Cardarelli Vincenzo Libri

Libri con argomento Cardarelli Vincenzo Lingue indo-europee

LIBRO   9788860745958

L'epistolario Cardarelli-Bacchelli (1910-1925). L'archivio privato di un'amicizia poetica Cardarelli Vincenzo  Bacchelli Riccardo  Morgani S. (Cur.)   -  Morlacchi, 2014  -  Testi E Studi Di Letteratura Italiana

Queste inedite lettere di Vincenzo Cardarelli a Riccardo Bacchelli, da tempo mancanti nel panorama epistolare del poeta tarquinese, si presentano come un importante documento, umano e letterario, per indagare più a fondo il poliedrico rapporto tra i due corrispondenti. Il corpus offre una nuova prospettiva di lettura sia in merito alle reciproche influenze poetiche nella fase dei rispettivi esordi, sia rispetto alla posizione di Cardarelli nel binomio intellettuale che lo legava allo scrittore bolognese. Vi si impone infatti il ruolo chiave che il poeta svolse come promotore, editore e critico delle opere di Bacchelli, con conseguenze piuttosto rilevanti sulla pubblicazione e diffusione dei testi di quest'ultimo. Lettera dopo lettera, dai primi confronti epistolari sui Poemi lirici e sui Prologhi fino all'esperienza della "Ronda", si ha la sensazione che nel quindicennio epistolare con Bacchelli ci sia tutto l'uomo e il poeta Cardarelli, che svela attraverso la dimensione privata l'"autobiografismo metafisico" (Contini) delle sue future prose.

€ 20.00 € 25.00
LIBRO   9788865072240

Solitario in Arcadia. La poesia dell'assenza in Cardarelli Legramante Alessio   -  Universitalia, 2012

Una foto ravvicinata, che contiene tutta la testa. Cinematograficamente si parlerebbe di un primo piano. Un volto vizzo, stanco, cadente di un arguto ammiccare etrusco. Profonde le rughe che lo segnano, altrettanto evidenti i cascami e le pieghe che lo incorniciano: la faccia di un uomo più vecchio della sua età che, dall'interno, qualcosa ha succhiato fino a consumarlo precocemente. Dolcemente indifferente, ormai allontanato da quello che lo circonda, incapace di partecipare e tuttavia addolorato dell'esclusione. Privo di quel calore che spinge le persone a cercarsi e permette poi di ritrovarsi. Ed infine, su tutta la foto, una sensazione di squallore e di freddo. Uno spesso cappotto, con il collo di pelliccia, forse di quel tweed pesante reperibile solo in Scozia (ho girato per i migliori negozi di Roma per trovare una giacca fatta con quel tessuto, e non ci sono riuscito), calorifico e completamente (o quasi) impermeabile, che di inverno protegge dalle intemperie come e meglio di un cappotto. Incorniciato da una sciarpa, a sottolineare la sensazione di squallida freddo losità.

€ 15.00 € 20.00