Caroto Giovan Francesco Libri
Libri con argomento Caroto Giovan Francesco Storia dell’arte e stili artistici: dal 1400 al 1600
Giovan Francesco Caroto. Ritratto di fanciullo con disegno-Portrait of a Boy Holding a Drawing. Ediz. a colori Ekserdjian D. (Cur.) - Zel Edizioni, 2023 -
Questo breve saggio unisce un'analisi dettagliata, e nello stesso tempo affettuosa, dell'indimenticabile Ritratto di fanciullo con disegno di Giovan Francesco Caroto nel Museo di Castelvecchio a Verona, partendo dal ricordo degli eventi che nel 1973 hanno indirizzato l'autore verso la sua carriera di storico dell'arte, insieme col racconto della sua prima visione del ritratto di Caroto un anno dopo, nel 1974.
Giovan Francesco Caroto (1480 circa-1555). Ediz. a colori Rossi F. (Cur.) Peretti G. (Cur.) Rossetti E. (Cur.) - Silvana, 2021 - Arte
Intelligente, curioso, irrequieto, vagabondo, il pittore veronese Giovan Francesco Caroto fu operoso a Mantova, alla corte dei Gonzaga, sotto l'egida di Mantegna; a Milano, al servizio di Antonio Maria Visconti; a Casale Monferrato, alla corte del marchese Guglielmo Paleologo. Conobbe e apprezzò la pittura fiamminga e nordica (tra Milano, Verona e Venezia), ma anche Raffaello e i suoi seguaci, tanto da rendere credibile l'ipotesi di un suo viaggio di studio a Roma. Esercitò la pittura, la miniatura, il disegno naturalistico, la medaglistica, la statuaria. Si dedicò soprattutto alla pittura religiosa, sia pubblica sia privata, ma raggiunse forse i suoi esiti più personali e felici nel ritratto e nella pittura di paesaggio. Questo volume è il primo strumento di carattere monografico dedicato a Caroto da cinquant'anni a questa parte. Oltre ad affrontare i diversi aspetti della sua attività con una serie di saggi e con schede dedicate alle sue opere più importanti, esso presenta un regesto documentario completo, un'antologia della fortuna critica e una panoramica della sua presenza nel collezionismo veronese. Viene analizzata anche la figura del fratello Giovanni, che fu anch'egli pittore, ma soprattutto archeologo, antiquario e probabilmente architetto.
Caroto e le arti tra Mantegna e Veronese. Ediz. italiana e inglese Rossi F. (Cur.) Peretti G. (Cur.) Rossetti E. (Cur.) - Silvana, 2022 - Arte
"Giovan Francesco Caroto (Verona?, circa 1480-1555) emerge come la figura più eclettica e affascinante dell'arte veronese nella prima metà del XVI secolo. Intelligente, curioso, spiritoso, giramondo, lavora a Mantova sotto la guida di Andrea Mantegna alla corte dei Gonzaga, a Milano al servizio di Antonio Maria Visconti e a Casale Monferrato alla corte dei Paleologo. Conosce e apprezza la pittura fiamminga e nordica, la scuola emiliana, la maniera moderna di Leonardo da Vinci e Bramantino e in età matura abbraccia il linguaggio di Raffaello e dei suoi seguaci. Raggiunge forse i suoi esiti più personali e felici nel ritratto e nella pittura di paesaggio. Il volume illustra oltre centoventi opere riunite nelle sale di Palazzo della Gran Guardia a Verona e comprende una rete di itinerari nel museo diffuso della città, tra le chiese per le quali il maestro ha lavorato e i musei che espongono opere sue e dei suoi contemporanei."