Casali Giorgio Libri
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Angelo Mangiarotti / Giorgio Casali. Framing the project. L'opera di Mangiarotti nelle fotografie dell'archivio Casali e in dialogo con il contemporaneo-Mangiarotti's projects in Casali's photographs and in dialogue with contemporary architects and Mainoli A. (Cur.) Acerboni F. (Cur.) - Corraini, 2025
Il volume "Angelo Mangiarotti / Giorgio Casali. Framing the project" ripercorre l'opera di Mangiarotti nelle fotografie dell'archivio Casali e in dialogo con il contemporaneo. Seguendo le tracce del lavoro dell'architetto e designer e analizzandolo anche secondo punti di osservazione inediti, il libro approfondisce due aspetti: il ricchissimo corpus di fotografie di Giorgio Casali, personaggio chiave per l'architettura e il design del Novecento, e una serie di interviste a designer, architetti, fotografi, studiosi contemporanei che hanno potuto conoscere Mangiarotti nel corso della sua lunghissima carriera o per i quali egli è stato un riferimento fondamentale. Tra i nomi citiamo Antonio Citterio, Franz Graf, Konstantin Grcic, Giulio Iacchetti, Fulvio Irace, Fumihiko Maki, Paolo Ulian, Patricia Urquiola. Ognuna di queste interviste aggiunge un tassello al mosaico di una personalità poliedrica e complessa. Le immagini di archivio documentano un grande patrimonio visivo che in più occasioni offre interessanti spunti sui riferimenti culturali di Mangiarotti, in altre apre sguardi su contesti quasi inaspettati, accompagnando il lettore lungo direttrici e temi ricorrenti nel lavoro di Casali con Mangiarotti. Arricchiscono il volume un'intervista inedita ad Angelo Mangiarotti e i testi critici di Beppe Finessi e Angelo Maggi.
Giorgio Casali photographer. Domus 1951-1983. Catalogo della mostra (Verona, 15 febbraio-5 maggio 2013). Ediz. italiana e inglese Maggi Angelo Zannier Italo - Silvana, 2013 - Cataloghi Di Mostre
Giorgio Casali (Lodi 1913 - Milano 1995) è una figura centrale nella storia della fotografia del Novecento. Dal 1951 a metà degli anni ottanta, per oltre tre decenni, egli è il fotografo dei maggiori architetti e designer italiani. La sua prolungata cooperazione con la rivista internazionale Domus, lo mette in luce quale testimone negli anni in cui l'Italia viene percorsa da un fremito di rinnovamento destinato a cambiarla radicalmente in alcuni dei suoi aspetti più caratteristici. Questo volume, redatto a partire dai materiali conservati presso l'Archivio Progetti dell'Università IUAV di Venezia, e corredato da un'approfondita lettura critica, si propone di comprendere e delineare per la prima volta la complessità della sua personalità artistica mediante il racconto dell'architettura e del design italiano, del quale Casali ha lasciato una memorabile traccia.
Giorgio Casali fotografo. Paesaggi pubblici e privati Marras G. (Cur.) Chiesa R. (Cur.) Maggi A. (Cur.) - Silvana, 2026 - Fotografia
Giorgio Casali (1913-1995) è una figura centrale nella storia della fotografia del Novecento. Dal 1951 a metà degli anni ottanta, per oltre trent'anni, egli è il fotografo dei maggiori architetti e designer italiani. La sua prolungata collaborazione con la rivista internazionale "Domus" lo mette in luce quale testimone negli anni in cui l'Italia viene attraversata dall'onda della modernizzazione, periodo caratterizzato da un forte entusiasmo per i nuovi stili di vita, per il nascente mercato dei consumi di massa, per le trasformazioni architettoniche pubbliche e private che plasmano nuovi contesti. Il sottotitolo della mostra, Paesaggi pubblici e privati, fa riferimento alla costruzione della nuova società, urbana e sociale, che si esprime nell'immaginario domestico, rappresentativo, produttivo e umano interpretato dalla fotografia. I materiali del Fondo Giorgio Casali, conservati presso l'Archivio Progetti dell'Università Iuav di Venezia (centoventimila fra lastre e negativi, oltre a una corposa documentazione dell'attività dello studio con le carte personali), consentono di raccontare, secondo diversi tagli tematici, le trasformazioni dell'Italia nella fase del più intenso sviluppo. Le sue fotografie rappresentano quindi un corpus documentale di grande interesse per raccontare uno dei contesti più produttivi del paese in una fase di sperimentazione e cambiamento.