Casati Luisa Libri
Libri con argomento Casati Luisa BIOGRAFIE E STORIE VERE
La sua infinita varietà. Vita e leggenda della marchesa Casati Ryersson Scot D. Yaccarino Michael Orlando - Edizioni La Conchiglia, 2021 - Mitra Zonata
Per i primi trent'anni del ventesimo secolo, la marchesa Luisa Casati stupì l'Europa. Era nota per le sue passeggiate notturne: nuda sotto la pelliccia, sfilava tenendo al guinzaglio ghepardi con collari tempestati di diamanti. Artisti come Man Ray e Augustus John la ritrassero nelle loro opere; scrittori come Jean Cocteau, Ezra Pound e Jack Kerouac celebrarono la sua strana bellezza; celebrità e aristocratici di tutto il mondo rimasero a bocca aperta ai sontuosi ricevimenti nelle sue case in Italia e in Francia. Le spese folli di Casati terminarono solo nel 1930, quando si ritrovò in debito di oltre (attuali) ventuno milioni di euro, ma la sua ricerca creativa e iconoclasta proseguì fino alla morte, a Londra, nel 1957. L'eredità della marchesa è stata raccolta, nella moda contemporanea, da John Galliano, Tom Ford, Alexander McQueen, Karl Lagerfeld, e altri designer ispirati dal suo stile unico. Nuova edizione, del tutto autorizzata e riccamente illustrata, con una nuova traduzione e una postfazione di Grazia d'Annunzio.
Memorie di un'opera d'arte. La marchesa Casati Scarlini Luca - Skira, 2014 - Storieskira
Discendente della dinastia tessile degli Amman, Luisa Casati Stampa (1881-1957) rimase presto orfana e si ritrovò con un enorme patrimonio da dilapidare. Milano, sua città natale, Roma, Venezia, Parigi - dove prese dimora nell'enorme e ingestibile Palais Rose - e infine Londra furono i suoi palcoscenici. Attratta da ogni eccesso, dalle droghe all'occulto, fu modella di tutti i protagonisti delle avanguardie, avendo al suo fianco una corte di iconografi intenti a celebrare le sue gesta in maschera. Leggendaria, sprezzante, chimerica, fu compagna di D'Annunzio e finì i suoi giorni in miseria. Cecil Beaton la inseguì nei suoi ultimi anni per ritrarre la sua decadenza, ma lei si schermì, preferendo affidarsi al ricordo. Una memoria che ha ispirato artisti, scrittori, creatori di moda e performer, affascinati dal suo "vivere inimitabile".
Infinita varietà. Vita e leggenda della marchesa Casati Ryersson Scott D. Yaccarino Michael O. - Corbaccio, 2003 - Saggi
Alta, vagamente androgina e dotata di occhi verdi incredibilmente grandi e inquietanti, la marchesa Casati, nata nel 1881 in una famiglia di industriali milanesi di origine austriaca, dedicò la vita intera a divenire "un'opera d'arte vivente". Ovunque andasse creava scandalo. Si abbigliava con pitoni veri intorno al collo, passeggiava con leopardi dai collari tempestati di diamanti, dava feste sfarzose nei suoi palazzi di Parigi e di Venezia. Attorno a sé ebbe i maggiori artisti europei degli anni Venti e Trenta, da D'Annunzio a Cocteau, da Man Ray a Cecil Beaton, per i quali fu musa ispiratrice, mecenate e, spesso, amante.