Cavallotti Vannetta Libri
Libri con argomento Cavallotti Vannetta Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Vannetta Cavallotti. Bambini di Beslan. Ediz. illustrata Rodeschini Maria Cristina Oldani Guido Ghisalberti Nadia - Lubrina Bramani Editore, 2014 - Arte Moderna E Contemporanea
"A 10 anni dalla strage di Beslan, che tra l'1 e il 3 settembre 2004 vide la morte di 400 persone, tra cui 186 bambini, ostaggi nella loro scuola di un gruppo di terroristi, la mostra a loro dedicata dall'artista Vannetta Cavallotti giunge a Bergamo. Ad ospitarla, dopo precedenti tappe in diverse città italiane, la suggestiva ex Chiesa della Maddalena. Il percorso espositivo si qualifica come compimento di un lavoro che l'artista ha condotto a partire dal 2004, allo scopo di fare memoria di quell'orribile primo giorno di scuola. Nel momento del blitz terroristico, i bambini di Beslan festeggiavano, infatti, insieme a genitori e docenti, la ripresa delle attività scolastiche. Negli spazi della Maddalena è esposta una parte importante di tutti i lavori, 186 proprio come i bambini di Beslan, a cui la Cavallotti ha lavorato in questi dieci anni, mai dimentica dell'atrocità di quello che rimane negli annali come il maggior attentato terroristico compiuto in Europa." (dalla presentazione di Nadia Ghisalberti)
Vannetta Cavallotti. Frammenti di una poetica. Ediz. illustrata Borgna Eugenio Panzetta Alfonso - Moretti & Vitali, 2013 - Le Forme Dell'immaginario
"Vannetta Cavallotti, nell'arco della sua carriera artistica, può vantare interventi storico-critici di grande spessore che hanno vagliato la sua creatività da molti punti di vista: il suo singolare surrealismo inteso come unione di sogno/sentimento e realtà, la particolare visionarietà delle opere, il 'cote' più intimamente psicoanalitico, il suo uso del calco come punto ultimo di una prassi scultorea di antichissima origine... Interventi che certamente sono da considerare il risultato di precisi e appassionati confronti personali tra l'artista e il critico, ma non vi è ancora mai stato un intervento personale dell'artista che possa essere considerato alla stregua di una "dichiarazione di poetica", un testo che abbia valore di fonte e dal quale le future e personali interpretazioni possano prendere le mosse. Ormai il critico ha la tendenza a sovrapporsi in toto all'artista, ed è tendenza recente, sostanzialmente degli ultimi decenni, che annulla una tradizione sopravvissuta sino a tutta la prima metà del Novecento. Ancora oggi, quando ci si occupa di un artista non più vivente, si vanno a ricercare le sue dichiarazioni, le interviste rilasciate, e quando le si rintraccia è come se gli si ridesse la parola, coscienti che quei pensieri saranno indispensabili strumenti per la valutazione della sua opera. L'idea di questo testo è far parlare Vannetta Cavallotti, sollecitarla con alcune domande, indurla a ragionare sui suoi meccanismi creativi e sul suo percorso." (A. Panzetta)
Vannetta Cavallotti. Alchemiche cosmogonie Janus - Moretti & Vitali, 2000 - Le Forme Dell'immaginario
Vannetta Cavallotti. Alchemiche cosmogonie - Moretti & Vitali