Cerone Giacinto Libri

Libri con argomento Cerone Giacinto Stili artistici: dal 1960 circa

Giacinto Cerone. Il presepe drammatico e altre opere dal 1975 al 2004. Catalogo della mostra (Assisi, 18 dicembre 2007-10 febbraio 2008). Ediz. illustrata libro
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LIBRO   9788880168386

Giacinto Cerone. Il presepe drammatico e altre opere dal 1975 al 2004. Catalogo della mostra (Assisi, 18 dicembre 2007-10 febbraio 2008). Ediz. illustrata Appella G. (Cur.)   -  De Luca Editori D'arte, 2008  -  Laboratorio

Nato a Melfi nel 1957, lo scultore si forma a Roma sotto la guida di Pericle Fazzini e Umberto Mastroianni. Negli anni '80 si trasferisce definitivamente nella Capitale, dopo un periodo di spola con la sua terra natale, qui frequentando lo Studio Internazionale d'Arte Grafica l'Arco dove ha modo di incontrare Carlo Belli, Fausto Melotti, Pietro Consagra, Leonardo Sinisgalli, Alberto Pierro, Giulo Turcato, José Ortega, Eliseo Mattiacci e i I suo maestro Fazzini. Un'artista, prematuramente scomparso nel 2004, che ha solcato tutta cultura romana, dominata da grandi interpreti come Kounellis e Pistoletto, con esiti di grande originalità e autonomia. Alla produzione giovanile, che pone Cerone idealmente vicino al maestro Fazzini e che è caratterizzata da opere in cui materia e atmosfera si compenetrano, segue - negli anni della maturità un'arte intima e spirituale che vede ne II Presepe Drammatico del 1996 un momento di rottura formale con il passato. Come egli stesso esprimeva in una poesia a essa dedicata II Presepe chiede che: "l'anima scatti libera dal labirinto della forma/e novella cometa/trabocchi di luce in lontananza."

€ 12.00 € 16.40
LIBRO   9788874626885

Giacinto Cerone. Il massimo dell'orizzontale. Opere su carta. Catalogo della mostra (Roma, 7 maggio-14 settembre 2014). Ediz. illustrata Carpi De Resmini B. (Cur.)   -  Quodlibet, 2014  -  Macro

A dieci anni dalla scomparsa di Giacinto Cerone (1957-2004), il Catalogo, realizzato in occasione della mostra-omaggio al MACRO "Il massimo dell'orizzontale", presenta una selezione di oltre 30 opere su carta, provenienti da collezioni pubbliche e private. Con 48 tavole a colori e testi di Benedetta Carpi De Resmini, Giuseppe Appella, Maria Vittoria Marini Clarelli, Manuela Pacella, Maria Grazia Pontorno e Giosetta Fioroni.

€ 20.00
LIBRO   9788836637041

Giacinto Cerone. Una nota che non c'è. Catalogo della mostra (Milano, 27 marzo-12 maggio 2017). Ediz. italiana e inglese Tonelli M. (Cur.)  Montrasio R. (Cur.)   -  Silvana, 2017  -  Arte

"Giacinto Cerone. Una nota che non c'è" è un progetto ideato da Montrasio Arte in collaborazione con l'Archivio Giacinto Cerone. Il volume indaga la produzione ceramica dell'artista prendendo in esame un decennio di lavoro. Le trenta sculture selezionate portano i segni di un'inquietudine profonda. Egli aggredisce la materia, con gesti rapidi e incisivi. Tagli, torsioni, lacerazioni diventano la sintesi formale della prorompente composizione plastica dello scultore. Seppure Cerone abbia utilizzato in modo profondo e appassionato svariati materiali, la ceramica e il gesso forse trasmettono in modo più diretto e letterale l'impronta della sua fisicità e gestualità. Sottoponeva i blocchi geometrici vuoti di terra cruda, che gli venivano preparati dal 1993 alla sua morte presso la Bottega Gatti di Faenza, a torsioni, rotture, squarci, fino a batterli con un tubo se il suo corpo non riusciva a farli esplodere di rabbia e disperazione, estasi e vita. Il modo di lavorare l'argilla avveniva attraverso rimozioni e ritorni, sepolture ed emersioni in cui eventi dell'oggi risvegliano e risignificano fatti di ieri. Nel suo caso possiamo parlare del trauma della scultura, proiettando e trasformando nei processi stessi creativi qualsiasi originaria contesa con la materia o qualsivoglia attività esistenziale.

€ 26.00
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