Colli Giorgio Libri
Libri con argomento Colli Giorgio Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Esprimere il vissuto. La filosofia di Giorgio Colli - Ist. Italiano Studi Filosofici, 2023 - Mnemosyne
Il presente volume, composto di dieci saggi, interroga il pensiero di colli nelle sue varie declinazioni: dall'interpretazione del pensiero antico al confronto con Nietzsche, dall'estetica alla metafisica e alla logica, dall'influenza del misticismo al rapporto con la filosofia italiana del Novecento.
L'aurora inapparente. «Upanishad», Bruno e Böhme nella metafisica giovanile di Giorgio Colli Boi Ludovica - Orthotes, 2024 - Rendere Visibile
La filosofia di Giorgio Colli si sviluppa nel profondo dialogo con il misticismo. Quest'ultimo permette di significare l'altrove della ragione moderna, il cui problema è per Colli la perdita del nesso con ciò che la origina. La concezione di un logos sostanziale, infatti, ha oscurato il rapporto tra logico e prelogico, che Colli intende come espressione, ricorrendo, cioè, all'ipotesi di un elemento immediato che precede la ragione e nel quale essa culmina e rifluisce. Nel misticismo il logos torna a essere espressione, in quanto l'unico modo in cui può darsi è come segno di un'esperienza. Questo libro intende ricostruire i punti di contatto storici e tematici tra la genesi della filosofia dell'espressione e alcuni capisaldi del misticismo filosofico occidentale e orientale: l'esperienza della non-dualità di individuo e cosmo nell'antichissima dottrina indiana è posta in continuità con gli insegnamenti dei primi pensatori greci, per i quali l'intuizione è sovraordinata all'orizzonte discorsivo. Il dio desiderante di Böhme, il personaggio del furioso eroico che anima le pagine di Bruno, sono figure che tentano di saldare la cesura tra pensare ed essere. A ciò guarda Colli per restituire al logos la memoria del prelogico e per interpretare le nostre vite individuali come espressione dell'Uno-tutto.
Colli, Montinari e Nietzsche Giametta Sossio - Book Time, 2018 - Saggi
Giorgio Colli e Mazzino Montinari, i due editori di Nietzsche famosi nel mondo, vengono mostrati in questo libro dedicato alla loro memoria dal loro collaboratore, discepolo e amico Sossio Giametta, unico sopravvissuto, con la collega Maria Ludovica Pampaloni, dei membri titolari e non titolari dell'équipe artefice della rivoluzionaria edizione delle opere del grande pensatore tedesco, nella loro diversità per formazione, vocazione, carattere e perfino per la loro concezione fondamentale di Nietzsche (entelechia astorica per Colli, critico della società borghese per Montinari), ma soprattutto nella loro stretta unione, superiore a ogni contrasto, cementata da una grande amicizia e dedizione e dal comune ideale di rendere giustizia, con un'edizione puntuale e cronologica delle sue opere, al grande pensatore tedesco, nodo obbligato del pensiero e dello spirito europeo dell'Ottocento. Due grandi ritratti, che gettano la loro ombra su quella di Nietzsche, arricchiti da spunti biografici, ad opera di colui che è ormai il loro solo testimone e che di Nietzsche ha tradotto tutte le opere. Una lunga passeggiata nel giardino incantato dell'edizione Nietzsche tra Firenze e Weimar nei primi anni Sessanta, in un'atmosfera unica e irripetibile, conducente a una profonda e innovativa interpretazione di Nietzsche.