Costa Claudio Libri
Libri con argomento Costa Claudio ARTI
Claudio Costa. Ediz. italiana e inglese Eccher D. (Cur.) - Silvana, 2023 - Arte
Questo è il primo libro dedicato all'intera opera artistica di Claudio Costa, non un catalogo ragionato bensì l'avvio di un lavoro complesso e sistematico sull'opera di uno dei più sensibili protagonisti dell'arte contemporanea italiana della seconda metà del XX secolo. Un artista complesso, con profondi interessi sull'antropologia culturale, sui segreti alchemici, sui processi chimici, sugli studi filosofici, poetici e letterari. Protagonista di una delle più sconvolgenti stagioni dell'arte contemporanea, presente alle grandi manifestazioni internazionali come Documenta a Kassel nel 1977 o alla Biennale di Venezia nel 1986 e 1990, ha stretto rapporti con i più significativi artisti coevi, ideando e realizzando nel 1992 il "Museo Attivo delle Forme Inconsapevoli" all'interno dell'Ospedale psichiatrico di Genova Quarto. Claudio Costa riattiva la liturgia magica dello sciamano-artista che pianta il proprio totem salvifico e lo adorna delle paure e degli orrori che devono essere accolti, abbracciati, per essere poi superati. L'arte rappresenta per l'artista la magia del riscatto, il luogo rassicurante che non teme di esibire i mostri, che sa acquietare gli incubi.
Claudio Costa nei materiali dell'umano. Ediz. illustrata Gualdoni Flaminio - Il Canneto Editore, 2015
Un primo articolato e meditato contributo - in occasione della retrospettiva alla Galleria Michela Rizzo di Venezia - su un protagonista della scena artistica italiana degli ultimi quarant'anni, la cui figura complessa e il cui spessore creativo e di pensiero sono ancora in attesa di una plausibile inquadratura storico-critica. Dalle prime eccezioni al pittorico degli anni '60 alle ultime esperienze di sottile umore alchemico, il percorso di Claudio Costa, interrotto da una morte tanto improvvisa quanto inspiegabile, è sempre segnato dalla centralità dei "materiali dell'umano", da un'interrogazione della forma che sia a un tempo identità antropologica e radiante singolarità espressiva. Ha scritto Costa: "L'arte è un diapason della psiche che capta i segnali della specie, li fascia di ricordi, li accompagna coi fantasmi, li accoppia con la grazia".