Cruijff Johan Libri
Libri con argomento Cruijff Johan Paesi Bassi, Olanda
Johan Cruijff Bedeschi Stefano - Photocity.It, 2015
Johan Cruijff e il numero 14. Oggi, ogni giocatore ha la sua maglia personalizzata, con un numero che lo identifica perfettamente. Del Piero e Messi hanno il 10, Cristiano Ronaldo il 7, Ibrahimovic il 9, tanto per fare qualche esempio. Ma negli anni Settanta la numerazione era rigorosamente dall'1 all'11 e mai nessuno si sarebbe sognato di personalizzare la propria maglia. Nessuno tranne lui, Johan Cruijff. Come nacque questa simbiosi fra il fuoriclasse olandese ed il numero 14 è spiegato in questo libro. Da quel momento Cruijff era il numero 14 ed il numero 14 rappresentava Johan Cruijff. Anche in questo, come nel modo di giocare e nel modo di vivere, Johan ha anticipato i tempi, segno di un'intelligenza non comune per quei tempi. Johan Cruijff, giocatore universale, fuoriclasse assoluto, leader indiscusso di quella che è stata una delle squadre più belle del mondo, la cosiddetta Arancia Meccanica, la Nazionale olandese dei primi anni Settanta. Ma come dimenticare l'Ajax delle tre Coppa dei Campioni consecutive oppure il Barcelona, capace di vincere la Liga al termine di una rimonta quasi impossibile? In questo libro c'è tutto Johan Cruijff.
Johan Cruijff. Il genio totale Marcacci Paolo Angelino Diego - Kenness Publishing, 2016 - Sport Ed Esercizio Fisico
Quanti sono stati i fuoriclasse che nel calcio hanno contrassegnato un'epoca? Pochi, certamente. Ebbene, Johan Cruijff ha fatto di più, perché ha caratterizzato e al tempo stesso rivoluzionato il football dalla fine degli anni Sessanta in poi, come irripetibile campione che, oltre a illuminare il Gioco con un talento smisurato, ha fatto uscire una nazione intera, l'Olanda dei mulini e dei canali, da un semi-dilettantistico anonimato calcistico. In questo libro Paolo Marcacci e Diego Angelino raccontano l'uomo e il calciatore, che una volta smessi gli scarpini e divenuto allenatore, ha ripreso e sviluppato quei concetti che prima aveva incarnato sul terreno di gioco, con le maglie dell'Ajax, del Barcellona e della nazionale olandese, l'Arancia Meccanica dei mondiali del 1974. Senza quelle squadre e senza l'opera del Cruijff allenatore, non sarebbero esistiti il Milan di Sacchi prima e il Barcellona di Guardiola poi! Sullo sfondo, il mondo che cambiava, le varie rivoluzioni sociali e culturali: la Nuova Era, che ebbe, fra le icone massime e più riconoscibili, una compagine di capelloni dal talento adamantino che da un rettangolo di gioco veicolavano un linguaggio nuovo, uno stile, un'Idea. Raccolti attorno al loro profeta, quell'Hendrik Johannes Cruijff che crebbe all'ombra dello stadio De Meer di Amsterdam, per poi diventarne la leggenda.