De Magistris Luigi Libri
Libri con argomento De Magistris Luigi Struttura e processi politici
Fuori dal sistema De Magistris Luigi - Piemme, 2022 - Saggi Pm
«Mi è stato impedito di proseguire il mio lavoro di magistrato fedele alla costituzione, ma mi sono rialzato, cercando di applicare la nostra carta fondamentale in un altro modo. Si può essere nelle istituzioni e fuori dal sistema: il potere può e deve essere messo al servizio dei senza potere.» La storia di Luigi de Magistris è la storia di un uomo delle istituzioni che è stato tradito, più volte, dalle istituzioni. Giovane magistrato fedele alla Costituzione, dalla prima linea della Calabria si ritrova a indagare su un inquietante intreccio di corruzione, mafie, logge e lobby radicate nello Stato. Un sistema che depreda il denaro pubblico e coinvolge politici sia di centrodestra sia di centrosinistra, grandi imprese, settori della magistratura e delle forze dell'ordine, con il collante della massoneria deviata. Giunto al cuore del sistema, de Magistris viene travolto da interrogazioni parlamentari, ispezioni, procedimenti disciplinari e penali, bombardamenti istituzionali fin dai vertici più alti dello Stato. E quando infine gli viene strappata la toga di dosso, l'allora presidente dell'Associazione nazionale magistrati Luca Palamara commenta: «Il sistema ha dimostrato di avere gli anticorpi». Ma de Magistris ha proseguito in direzione ostinata e contraria, dimostrando che si può stare nelle istituzioni ma fuori dal sistema. Nel 2011 viene eletto sindaco di Napoli contro tutto e tutti. Una rivoluzione che ha trasformato Napoli nella città dell'acqua pubblica, dei beni comuni, del riscatto culturale e turistico, sconfiggendo l'emergenza rifiuti, le infiltrazioni della camorra e l'ostilità dei partiti, dei governi e della regione Campania. "Fuori dal sistema" è il racconto di una vita dedicata al bene comune, senza mai cedere a compromessi. Ma è anche uno sguardo rivolto al futuro del Paese, oppresso non solo dal sistema criminale che de Magistris ha combattuto da pm, ma anche da un pensiero unico liberista a cui urge proporre un'alternativa. È tempo che tutti i non allineati al sistema si uniscano per l'ambiente, la dignità del lavoro, la pace, la lotta alle mafie, la sanità e la scuola pubblica. Prefazione di Nino Di Matteo. Postfazione di Pablo Iglesias.
Il sindaco con la bandana. De Magistris e la rivoluzione fallita Tuccillo Bernardino - Cento Autori, 2014 - Fatti & Misfatti
Maggio 2011, contro tutti i pronostici della vigilia della tornata elettorale, Luigi de Magistris trionfa nella corsa a sindaco di Napoli. Il suo ingresso a palazzo San Giacomo viene salutato con calore dopo gli anni grigi della lervolino. Con la nascita della prima giunta arancione - all'interno della quale spiccano i nomi del pm Giuseppe Narducci, dell'economista Riccardo Realfonzo e del sindaco antimafia di Melito, Bernardino Tuccillo - le premesse per l'attesa svolta ci sono tutte. Meno di un anno dopo la scena tende, però, a cambiare. Cambiare in peggio. Vanno via Narducci, Realfonzo e, qualche settimana dopo, anche il comandante dei vigili urbani, Luigi Sementa. Due anni e mezzo dopo all'appello mancano in dieci. Dieci su dodici. La rivoluzione, il promesso cambiamento, non c'è stato. L'ottimismo a tutti i costi di de Magistris non riesce a mascherare le contraddizioni che cominciano a manifestarsi proprio dall'interno del palazzo, che vanno a sovrapporsi agli atavici e mai risolti problemi della città; mentre prendono forma e sostanza le inchieste giudiziarie e i fallimenti annunciati.
Il sindaco con la bandana. De Magistris e la rivoluzione fallita Tuccillo Bernardino - Cento Autori, 2016 - Fatti & Misfatti
Maggio 2011, contro tutti i pronostici della vigilia della tornata elettorale, Luigi de Magistris trionfa nella corsa a sindaco di Napoli. Il suo ingresso a palazzo San Giacomo viene salutato con calore dopo gli anni grigi della lervolino. Con la nascita della prima giunta arancione - all'interno della quale spiccano i nomi del pm Giuseppe Narducci, dell'economista Riccardo Realfonzo e del sindaco antimafia di Melito, Bernardino Tuccillo - le premesse per l'attesa svolta ci sono tutte. Meno di un anno dopo la scena tende, però, a cambiare. Cambiare in peggio. Vanno via Narducci, Realfonzo e, qualche settimana dopo, anche il comandante dei vigili urbani, Luigi Sementa. Due anni e mezzo dopo all'appello mancano in dieci. Dieci su dodici. La rivoluzione, il promesso cambiamento, non c'è stato. L'ottimismo a tutti i costi di de Magistris non riesce a mascherare le contraddizioni che cominciano a manifestarsi proprio dall'interno del palazzo, che vanno a sovrapporsi agli atavici e mai risolti problemi della città; mentre prendono forma e sostanza le inchieste giudiziarie e i fallimenti annunciati.