De Michelis Eurialo Libri
Libri con argomento De Michelis Eurialo LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Eurialo De Michelis. Da Adamo a viaggio in carrozza Chiodo Carmine - Universitalia, 2016
Eurialo De Michelis (Salerno 1904-Roma1990) è più noto come critico letterario, saggista, soprattutto per i suoi studi dedicati a D'Annunzio, Manzoni, Belli, alla narrativa otto-novecentesca ad esempio; ma è anche stato poeta e narratore. Ci ha lasciato le opere seguenti di poesia e narrativa, "Aver vent'anni" (Milano 1927), "Poesie a ritroso" (ivi, 1962); "Adamo" (Vicenza, 1931), "Bugie" (ivi, 1931), "Distacco" (Milano, 1934), "Viaggio in carrozza" (Vicenza, 1965), "I racconti del distacco" (Caltanissetta-Roma, 1972). Per quanto attiene alla saggistica almeno vanno segnalati i seguenti studi: "Del contenuto e di altre cose" (Firenze, 1935), "Saggio su Tozzi" (Ivi, 1936), "L'Arte del Verga" (ivi, 1941), "Dostoevskij"(ivi, 1950), "Narratori antinarratori" (ivi, 1952), "Approcci al Belli" (Roma, 1969), "Novecento e dintorni. Dal Carducci al neorealismo" (Milano, 1976). Inoltre ha curato varie opere di scrittori: B. Costant, "Adolphe" (Roma, 1954), G. Deledda, "Opere scelte" (Milano, 1964), A. Manzoni, "I promessi sposi" (Bologna, 1964), A. Palazzeschi, "Sorelle materassi", con una scelta di poesie (Milano, 1965), S. Pellico, "Le mie prigioni" (Roma, 1967), G. D'Annunzio, "La violante dalla bella voce" (Milano, 1970).
Eurialo De Michelis (1904-1990) Bartolomeo B. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2008 - Biblioteca Di «Studi Novecenteschi»
l volume di Atti raccoglie gli interventi della Giornata di Studi Eurialo De Michelis (1904-1990), tenutasi a Padova il 29 ottobre 2004, in occasione del centenario della nascita dello scrittore. Il volume rappresenta una tappa significativa nell'ambito delle ricerche avviate, già dal 1998, dall'Archivio degli Scrittori Veneti del Novecento. Sesto numero della collana "Biblioteca di Studi Novecenteschi", questa raccolta fa seguito a opere della stessa serie, analoghe per circostanze di ideazione; dedicate a Giuseppe Berto, Cesare Ruffato, Paolo Barbaro, Sergio Maldini, autori tutti, come Eurialo De Michelis, presenti con loro fondi documentati presso l'Archivio padovano che ne ha promosso, con la collaborazione del Dipartimento di Italianistica e con il supporto della Regione Veneto, la rilettura mediante convegni e giornate di studio. L'approfondimento delle ragioni artistiche di ognuno di questi scrittori è naturalmente tra le prime intenzioni dell'Archivio ed è tuttavia da considerarsi funzionale al progetto di ricerca complessivo entro il quale le singole iniziative vanno inquadrate e lette. La prospettiva preferita, infatti, non risiede tanto nell'analisi individualizzata di figure e momenti della storia letteraria veneta, quanto, con sguardo più ampio, nell'interpretazione di tale realtà artistica entro il rapporto intrattenuto sempre (e inevitabilmente) con la produzione letteraria nazionale e anche europea.