De Sanctis Francesco Libri
Libri con argomento De Sanctis Francesco Storia della filosofia occidentale
Francesco de Sanctis: la scienza e la vita Tessitore Fulvio - Il Mulino, 2019 - Ist. Italiano Per Gli Studi Storici
«Le università italiane oggi sono come tagliate fuori del movimento nazionale, senz'alcuna azione sullo Stato che si dichiara essere neutro, e con piccolissima azione sulla società di cui non osano interrogare le viscere. Divenute fabbriche di avvocati, di medici e d'architetti, se intenderanno questa missione della scienza odierna, se usando la libertà che loro è data, affronteranno problemi attuali e taglieranno sul vivo, se avranno l'energia di farsi esse capo e guida di questa restaurazione nazionale, ritorneranno, quali erano un tempo, il gran vivaio delle nuove generazioni, centri viventi e irraggianti dello spirito nuovo».
La filosofia di Francesco De Sanctis Tessitore Fulvio - Edizioni Di Storia E Letteratura, 2019 - Storia E Letteratura
Il volume raccoglie scritti vecchi e nuovi, editi e inediti sulla "filosofia" del grande critico e storico della letteratura italiana, Francesco De Sanctis (1817-1883). Contrariamente alle interpretazioni forse prevalenti nella vasta bibliografia desanctisiana, l'autore ricostruisce l'originale "filosofia" del critico e storico della letteratura italiana, e ritiene che De Sanctis rilegga la settecentesca tradizione napoletana storico-filosofica, da Vico a Cuoco, alla luce della grande poesia di Manzoni e Leopardi. Per questo, conclude l'autore, De Sanctis deve essere considerato come un autentico filosofo, non sistematico, ma filosofo capace di individuare il nesso fondante di ideale e reale.
L'umanesimo Vichiano nell'estetica di Francesco De Sanctis e nella filosofia di Pietro Siciliani Cafisse M. Cristina - Edizioni Scientifiche Italiane, 2014 - Viaggio D'europa. Culture E Letterature
La disamina della più significativa produzione di Francesco De Sanctis, ai fini del rilevamento dei principali concetti estetici e critici, è stata compiuta alla luce del pensiero filosofico di uno dei nostri maggiori pedagogisti meridionali, il galatinese Pietro Siciliani. Questi, difatti, nell'opera "La critica nella filosofia zoologica del XIX secolo" (1876), nella quale faceva intervenire sia scienziati che letterati sulle teorie biologiche dell'Ottocento, si poneva quale primo interprete della critica dell'irpino, accertandone la posizione antihegeliana sulla base dell'origine vichiana del suo storicismo critico. Il suo presupposto consisteva nella innovativa definizione del concetto di spirito, mediante la sostituzione del principio hegeliano della "natura riflesso dell'idea" con quello della "natura viva per se stessa", in cui il filosofo di Galatina identificava il dinamismo psichico della "mens" vichiana, ovvero quell'"io" sempre in evoluzione da cui si sviluppava la personalità.