Del Cossa Francesco Libri
Libri con argomento Del Cossa Francesco Storia dell’arte: stili artistici
Francesco Del Cossa intorno al 1472: due studi Ferretti Massimo - Olschki, 2022
Del ferrarese Francesco del Cossa, uno dei maggiori pittori del Quattrocento, conosciamo soprattutto la seconda parte della carriera, svoltasi perlopiù a Bologna, dove portò a termine l'altare della cappella Griffoni in San Petronio, smontato e disperso nel Settecento, e dipinse l'affresco del Baraccano, inglobando parti di una miracolosa Madonna con il Bambino di primo Trecento. Attraverso i due saggi che compongono il volume, che si concentrano su queste opere, si ottiene una più estesa ricostruzione dell'artista e una diversa e più storicizzata nozione di "restauro". Nel primo studio Ferretti si concentra sul disegno che Stefano Orlandi ricavò dall'altare Griffoni quando stava per essere smontato, con una sostanziale rivalutazione della testimonianza. Nel secondo l'autore affronta la questione dell'adattabilità stilistica alla specifica funzione di un'immagine coinvolta in consuetudini di culto.
Schifanoia e Francesco del Cossa. L'oro degli Estensi Di Natale P. (Cur.) Sassu G. (Cur.) - Fondazione Ferrara Arte, 2020
Schifanoia e Francesco del Cossa. L'oro degli Estensi - Fondazione Ferrara Arte
Francesco Del Cossa Sgarbi Vittorio - Skira, 2007 - Arte Antica. Cataloghi
Francesco del Cossa rappresenta un momento essenziale del Rinascimento ferrarese. E stato con Ercole de' Roberti l'autore degli affreschi del Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia, uno dei luoghi più misteriosi e suggestivi della capitale estense. In questo libro, Vittorio Sgarbi, ferrarese per nascita e per amore, ci avvicina a uno dei suoi artisti preferiti, con il suo solito stile chiaro e accattivante. Cosmè Tura, Francesco del Cossa ed Ercole de' Roberti costituiscono i tre maggiori protagonisti dell'Officina ferrarese tanto ammirata da Roberto Longhi, una pittura originale, influenzata dagli artisti Veneti e dalla cultura fiamminga. Molte delle loro opere su tavola, ignorate in Italia fino a tutto l'Ottocento, sono ora esposte con orgoglio e risalto dai maggiori musei anglosassoni, la National Gallery di Londra e quella di Washington. Il volume è riccamente illustrato e contiene il catalogo completo delle opere certe e attribuite dell'artista.