Diritto Storia Libri

Libri con argomento Diritto Storia Subcontinente indiano

East India Company. Una storia giuridica (1600-1708) libro
-5%
LIBRO   9788815146380

East India Company. Una storia giuridica (1600-1708) Gialdroni Stefania   -  Il Mulino, 2011  -  Istituto Italiano Di Scienze Umane. Studi

La East India Company inglese nacque il 31 dicembre 1600, in forza di una "carta", di una patente reale accordata da Elisabetta I; nacque con lo scopo di importare spezie dalle Indie orientali, in moda da scavalcare il monopolio portoghese e arginare l'aggressività olandese nel commercio di beni all'epoca eccezionalmente richiesti. Quello che sarebbe divenuto il principale strumento del colonialismo britannico nel subcontinente indiano, sino a vedersi conferite funzioni militari e amministrative nel governo di quei territori, sorse dunque come compagnia di mercanti in cerca di cospicui profitti. Il volume ne analizza la struttura organizzativa nel corso del suo primo secolo di vita, adottando una prospettiva spiccatamente storico-giuridica, e riservando speciale attenzione a un tema da sempre centrate nel diritto dei commerci e dell'economia, la forma societaria, e la limitazione della responsabilità dei soci. Alla individuazione di quegli elementi, in sostanza, che proprio in epoca elisabettiana connotarono l'affermazione della corporation come principale forma di business organisation nei traffici transoceanici, e che oggi identificano le corporation, le grandi società che governano l'economia mondiale.

€ 27.00 € 25.65
LIBRO   9788814209666

«Un dispotismo illuminato e paterno». Riforme e codificazione nell'India britannica (1772-1883) Abbate Giulio   -  Giuffrè, 2015  -  Per La Storia Pensiero Giuridico Moderno

Questo volume affronta il tema del colonialismo, segnato da autorevolissimi contributi sia italiani che stranieri. Si tratta di un'analisi dell'esperienza coloniale britannica in India sia pure sotto il profilo particolare del pluralismo degli ordinamenti giudiziari e di polizia e dell'unificazione del diritto penale. Va detto che proprio l'analisi di quei diversificati ordinamenti impone anzitutto che lasci emergere il ruolo del personale indigeno, cui vennero affidati dagli amministratori coloniali ruoli di esazione fiscale e di disciplinamento sociale per ottenere il pieno controllo politico dei territori e dei sudditi indiani. I compiti specificatamente giudiziari di questi stessi soggetti determinarono notevoli distorsioni del sistema criminale sperimentato in colonia. Tra le prassi processuali distorte, il ricorso a strumenti di indagine e di ricerca delle prove definibili come tortura: una prassi, questa, fortemente stigmatizzata dall'amministrazione coloniale, ma drammaticamente funzionale alle logiche di controllo dei territori periferici e, per tale motivo, mai completamente sradicata. All'eco di queste pratiche nel dibattito parlamentare inglese, ed allo scandalo da esse suscitato il libro dedica attenzione. Il lavoro rivela anche il singolare gioco di specchi che le sperimentazioni indiane, dirette a realizzare la codificazione penale, suscitarono negli ambienti giuridici della madrepatria e nello stesso parlamento inglese.

€ 32.00