Dossi Carlo Libri
Libri con argomento Dossi Carlo Biografie: letterati
Gli amici lodigiani di Carlo Dossi Raimondi Alberto - Youcanprint, 2023 - Biografia E Autobiografia / Generale
Sulle tracce di sparse annotazioni (le Note Azzurre) e tra le pagine di varie opere pubblicate in vita dal Dossi emergono con un deciso rilievo alcuni notevoli personaggi della città di Lodi, le cui biografie s'intrecciano e si richiamano all'insegna di una comune amicizia che funge da collante. La loro vicenda è qui impostata come una rappresentazione scenica, con tanto di Atti e di Intermezzi, recitati sul fondale della vita nel periodo storico post-risorgimentale durante il quale gli stessi sono stati attori, anche se forse non di primissimo piano. La rassegna procede fino a che tali personaggi, abbozzati sulla scorta di riferimenti talora occasionali e parziali, finiscono per trovare un più deciso spessore e uno spazio scenico vero e proprio quando l'autore, nell'Atto unico finale, li fa parlare con pensieri e sentimenti quali, se proprio così non furono, tali almeno avrebbero potuto essere.
Il sangue, l'inchiostro. Storia di Carlo Dossi Castellano Francesca - Società Editrice Fiorentina, 2016 - Quaderni Aldo Palazzeschi. Nuova Serie
Solitario ed eccentrico, precursore delle irrequietudini formali novecentesche, attratto dalla lingua e dalle sue bizzarrie prima ancora che dalla realtà, l'aristocratico e schivo Carlo Dossi (1849-1910) si colloca in disparte rispetto al suo tempo, rivendicando la propria discendenza dalla illustre tradizione narrativa lombarda, a partire dal magistero manzoniano, e, nel contempo, esibendo una prodigiosa apertura alla cultura europea. Attraverso un radente rapporto con i testi, il volume si propone di restituire il senso di una singolare esperienza letteraria e umana, dalla ricostruzione del milieu artistico e culturale degli anni giovanili, tra anticonformismo scapigliato e umorismo eretico', all'irriverente affresco degli incompiuti Ritratti umani e al malinconico congedo degli Amori, fino alla ricerca di una sia pur frammentaria e carsica sopravvivenza affidata alla monumentale extravaganza delle Note azzurre. A governare ininterrottamente il laboratorio dell'ingegnoso scrittore e il suo labirintico pastiche espressionistico, ricco di «calappi e viluppi», è la dolorosa consapevolezza che ogni «goccia d'inchiostro» è inseparabile dalle tracce e dai segni indelebili del sangue e della vita.