Drieu La Rochelle Pierre Libri
Libri con argomento Drieu La Rochelle Pierre Lingue indo-europee
Stato civile. Un'autobiografia Drieu La Rochelle Pierre - Bietti, 2016 - L'archeometro
Come il Mishima delle "Confessioni di una maschera", prima di accedere alla maturità, Pierre Drieu La Rochelle avverte l'urgenza di chiudere i conti con il suo passato. Il giovane biografo non annota i suoi ricordi per esorcizzare i demoni dell'infanzia, ma per conservarne tutta la freschezza dirompente. Un Drieu prima di Drieu, né rosso né nero, cantore di una fase della vita carica di magia e crudeltà, un Robinson Crusoe in pieno Novecento che avrebbe ripetuto, in una vertigine di disperazione, il gesto dell'Europa intera. Nella giovinezza raccontata dal ventottenne Drieu troviamo tutti gli elementi di quella che sarà la sua personalità più matura: la mistica del rischio e dell'autenticità, la lealtà e l'ebbrezza della prima volta, quel disprezzo delle convenzioni e delle leggi, l'invisibile solidarietà che lega criminali e avventurieri, poeti e profeti.
Pierre Drieu La Rochelle. Pellegrino del sogno Marano Sandro - Pellegrini, 2016
"C'è l'inquietudine e c'è la bellezza. Entrambe sono il pane quotidiano del viandante, di tutti coloro che coraggiosamente attraversano i deserti. Tra questi viandanti c'è uno scrittore francese della prima metà del '900, che è un discepolo di Nietzsche ed ancor più è un cordiale discepolo del sole, che con disincanto e lucidità ha guardato in faccia i mali del mondo moderno senza alzare bandiera bianca: Pierre Drieu La Rochelle. A tanti il suo nome potrà non dire nulla, perché, malgrado il suo talento letterario e l'eleganza della sua scrittura, è incappato in una vera e propria damnatio memoriae per le sue posizioni politicamente scorrette. Sicché raccogliendo in volume questi miei articoli sulla sua figura e su alcune sue opere non ho altra ambizione che quella, modesta, di invitare una sempre più larga cerchia di lettori ad approfondire la conoscenza di questo 'aristocratico smarrito nel XX secolo', di questo autore che, non a torto, è stato giudicato 'uno dei più intelligenti, forse il più affascinante scrittore' del Novecento..."