Ducrot Isabella Libri
Libri con argomento Ducrot Isabella Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Isabella Ducrot. Tessere è umano. Ediz. illustrata Mattirolo Anna Maria Viliani Andrea - Electa, 2024 - Pesci Rossi
Per Isabella Ducrot (Napoli, 1931) il tessuto è un palinsesto in cui la millenaria storia umana si deposita con le sue innumerevoli storie personali, la traccia materiale di saperi e valori immateriali, un tramite in cui si rinuncia all'unicità per far prevalere intelligenza e sensibilità collettive. Nel corso della sua ricerca pluriennale, l'artista ha acquisito una familiarità con i materiali tessili che l'ha condotta a individuare in essi qualcosa di impalpabile ma a suo modo radicale: "quasi niente, difficile da descrivere per mancanza di aggettivi, niente colori, niente decorazioni, niente ricami, solo affermazione della propria essenza, la semplicità ridotta ai minimi termini eppure grandiosa e commovente, come un inno patriottico". Nella sua esposizione personale allestita al Museo delle Civiltà di Roma dal 1 agosto 2024 al 16 febbraio 2025, Anna Mattirolo e Andrea Viliani - autori anche di questo libro, pubblicato in occasione della mostra - hanno proposto con i curatori del museo un itinerario che si articola fra le opere dell'artista e le collezioni tessili storiche del museo, intendendole entrambe come la celebrazione di un linguaggio tessile al contempo astratto e concreto, intimo e condiviso, storico e contemporaneo.
Isabella Ducrot. Stoffe. Ediz. italiana e inglese Putaturo G. (Cur.) - Quodlibet, 2023 - Quodlibet Arte. Cataloghi
I duecentocinquantadue tessuti presenti in questo volume compongono la straordinaria collezione di stoffe di Isabella Ducrot. La raccolta tocca quattro continenti - dal Sudamerica alla Cina e al Giappone, passando per Francia, Tunisia, Marocco, India, Pakistan e Tibet -, in un arco temporale che va dal IX al XX secolo. I tessuti vengono illustrati attraverso riproduzioni fotografiche dettagliate e informazioni essenziali alla loro comprensione (aree di provenienza, epoca, dimensioni, materiale, tessitura). Queste stoffe sono state raccolte per anni. Isabella Ducrot le ha cercate nei mercati, durante i viaggi, dagli antiquari, nei grandi magazzini, sulle bancarelle dei villaggi e alle aste, sempre mossa dalla fascinazione per un lavoro di artigianato specializzato il cui risultato non è un'opera d'arte nel senso convenzionale: «mentre l'opera d'arte singola esige il gesto inventivo, creativo dell'artista, gli scialli sono l'effetto di una collettività, di una cultura, in cui l'individuo si annulla in nome del gruppo. Se questa coralità produttiva, se questa tessitura sociale non sussiste, il prodotto ne risente».