E O Editore Libri
Libri con argomento E O Editore EUROPA
Il censore e l'editore. Mussolini, i libri, Mondadori Fabre Giorgio - Fondazione Mondadori, 2018 - Faam. Fondazione Arnoldo E Alberto Mondadori
La censura libraria fascista seguì un percorso incerto e contrastato rispetto ad altri tipi di controllo culturale, come quello su giornali, cinema, teatro e università. Solo in un secondo tempo, nel tentativo di plasmare l'opinione pubblica in senso nazionalista, razzista e bellicista, Mussolini si impegnò in prima persona nella creazione di un sistema di censura accentrato, pervasivo e articolato. Almeno fino al 1934, però, affrontò numerosi ostacoli di natura burocratica e diplomatica, e ancor più ostica si rivelò l'interazione con il mondo editoriale, un settore privato che contava già su un pubblico ampio e dai gusti raffinati. Ricco di molta documentazione inedita, questo libro offre una rilettura sorprendente di quell'evoluzione e del suo impatto sulla cultura e sull'editoria italiana, e indica anche quale fu l'intreccio tra le vicende della censura fascista e quelle della più importante casa editrice italiana, la Mondadori, il cui «sistema culturale» mostrava un profilo internazionale talvolta indigeribile per il duce. Mussolini fu solito dedicare moltissimo tempo non solo a valutare possibili sequestri e proibizioni, ma anche a indirizzare le pubblicazioni e le traduzioni, a offrire contratti, a lavorare i libri di suo interesse perfino da editor e correttore di bozze. Contro di lui, l'«editore» per eccellenza, Arnoldo Mondadori, difese l'azienda con straordinaria inventiva e un'attitudine pragmatica e camaleontica che spesso permise di aggirare di fatto le restrizioni del regime o di trarne addirittura vantaggio, smentendo le tesi spesso consolidate di una Mondadori allineata al fascismo. Concludono il volume oltre 200 schede dettagliate su altrettanti libri e 170 autori Mondadori, coinvolti nella censura (tra loro Remarque, Faulkner, Zweig, Mann, Steinbeck, Vittorini, Moravia, Huxley, Simenon). Esse illustrano da un lato la pervicacia della censura, dall'altro la duttilità della casa editrice nel cercare di prevenirla rivedendo in modo opportuno testi, titoli e copertine, rimodulando le collane e tenendo «nel cassetto» le opere più scomode, in vista del crollo del regime.
Ah, la vecchia Bur! Storie di libri e di editori Violo Evaldo Vitale M. (Cur.) - Unicopli, 2011 - L'europa Del Libro
Questo libro-intervista a Evaldo Violo, per oltre trent'anni direttore della BUR e oggi consulente della Nino Aragno Editore, offre l'occasione per ripercorrere, da un'angolazione privilegiata, un buon tratto della storia dell'editoria italiana del dopoguerra. Lo sguardo di uno dei suoi protagonisti si posa infatti, senza mai sfuggire alla complessità dei problemi, su una vicenda strettamente connessa a quella di un paese che in pochi anni ha conosciuto una trasformazione profonda della sua struttura sociale, secondo un processo non privo di contraddizioni anche drammatiche e di forti squilibri. Tra i paesi cosiddetti avanzati l'Italia vanta uno dei più bassi indici di lettura, un dato che incide si può dire in permanenza nella progettazione di una linea editoriale che debba coniugare qualità e bilanci, rigore e divulgazione. Il caso della BUR che rinasce nel 1973 con una proposta fortemente innovativa senza per questo spegnere il ricordo della gloriosa collana "grigia" che l'aveva preceduta emerge dalle parole del suo storico direttore con forza di paradigma, vivacità di racconto, schiettezza di giudizio.
Il lavoro della talpa. Storia delle Edizioni E/O dal 1979 al 2005 Tortorelli Gianfranco - Edizioni Pendragon, 2008 - Le Sfere
Il lavoro e la presenza della casa editrice E/O nel panorama dell'editoria italiana del secondo dopoguerra si caratterizzano per l'originalità del percorso e delle scelte. Come la talpa scava incessantemente il cunicolo per trovare nuove strade verso la luce e la libertà, così la casa editrice romana ha cercato di percorrere una sua proposta costantemente impegnata nella scoperta di testi e autori, nella pulizia della grafica, nel rigore delle traduzioni. Partendo dal rischioso e tenace tentativo di proporre la grande letteratura contemporanea ceca, ungherese, polacca, tedesco democratica, le Edizioni E/O hanno saputo interpretare i gusti del pubblico cercando sempre di stimolare nuovi interessi. Questa storia dimostra come il progetto iniziale sia stato capace poi di comprendere altre voci autorevoli segnalando e traducendo autori arabi, israeliani, canadesi, africani, senza smarrire quel filo rosso che fa dialogare le diversità attraverso un racconto animato dal gusto della curiosità e della scoperta.