Farina Giuseppe Libri
Libri con argomento Farina Giuseppe BIOGRAFIE E STORIE VERE
Farina. Il primo «iridato». Ediz. illustrata De Agostini Cesare - Giorgio Nada Editore, 2007 - Vite Da Corsa
Figlio del carrozziere torinese Giovanni Farina - a sua volta fratello del celeberrimo "Pinin" -, Giuseppe Farina, in arte "Nino" (1906-1966) è stato uno dei grandi piloti italiani del passato. La sua guida veloce ed elegante non meno che aggressiva lo rivelò negli anni '30 con l'Alfa Romeo anche a livello internazionale e gli guadagnò fra l'altro la stima di Tazio Nuvolari, che lo considerò il suo migliore "allievo". Dopo la lunga interruzione del secondo conflitto mondiale, riprese l'attività agonistica vincendo alla guida di Alfa Romeo, Maserati e Ferrari. Fra le tante affermazioni, spicca la conquista della prima edizione del Campionato del Mondo Piloti di Formula 1 (nel 1950, con l'Alfa).
E poi l'anima mi chiese un altro viaggio Farina Giuseppe - Pellegrini, 2021 - Fuori Collana
È una storia che ci "educa" quella raccontata da Giuseppe Farina. Ci educa alla pazienza, all'ascolto, alla resilienza e ci invita a cambiare lo sguardo sulla vita . La malattia è un pretesto, faticosamente doloroso, che apre innumerevoli finestre di senso come se l'Autore stabilisse, fin da subito, un patto e un dialogo con i suoi lettori perché s'interroghino, nel mentre è lui stesso a farlo, sul senso della vita e sulle sue tortuose strade - le sliding doors - sugli affetti, la famiglia, le amicizie, il lavoro, la sanità, la malattia, la religiosità, la bellezza. Ed è in questa dialettica continua e incalzante che viene fuori l'anima dell'avvocato che ha fatto della parola e del pensiero la sua cifra esistenziale e che, pagina dopo pagina, non rinuncia mai ad esercitarla. Con forza e bellezza. E nel dipanare i fili di una vita che "un giorno ti chiede un altro viaggio", l'Autore, con lucidità chirurgica e un'analisi di scavo profondissima, ci consente di attraversare le paludi del dolore che spaura e disorienta e di toccarlo con mano per chi è " disposto a farsi toccare", ci fornisce un bagaglio di coraggio e forza, ci insegna a ridisegnare contorni e sfumature...