Gentile Giovanni Libri
Libri con argomento Gentile Giovanni Filosofia sociale e politica
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- 9788884103659 Giovanni Gentile. L'inizio e la fine
- 9788815395382 Giovanni Gentile
Nichilismo e stato totalitario. Libertà e autorità nel pensiero politico di Giovanni Gentile e Giuseppe Rensi Barbuto Gennaro Maria - Guida, 2007 - Prima Pagina
Il saggio Nichilismo e stato totalitario si incentra sui pensieri politici di Giovanni Gentile e di Giuseppe Rensi, sulle loro ambivalenze e contraddizioni nel periodo tra la prima e la seconda guerra mondiale. Giovanni Gentile (1875-1944) fu filosofo e ministro dell'istruzione. Legò il suo nome a una riforma vasta e radicale della scuola, supportò Mussolini e stese il Manifesto degli intellettuali fascisti. Giuseppe Rensi (1871-1941) fu filosofo misconosciuto e vituperato sia da Destra che da Sinistra; fascista quando nessuno lo era, e acerrimo antifascista quando tutti sostenevano il regime. Attraverso le vicende di due pensatori esemplari, molto diversi tra loro, Gennaro Maria Barbuto getta una luce nuova sul panorama intellettuale italiano al momento dell'ascesa del fascismo.
Giovanni Gentile. L'inizio e la fine Saffi Glauco - Clinamen - Philosophia
Incentrato su una idea di "arcaicità" della visione del mondo propria di Giovanni Gentile, il presente volume sviluppa un percorso che intende mostrare come quella visione non venga mai abbandonata dal filosofo italiano e come anzi ne influenzi la teoresi medesima. Il libro è diviso in tre parti: biografica, filosofica e politica. Le prime due seguono Gentile nelle tappe della formazione: dall'ambiente familiare e paesano, alle esperienze universitarie, all'inizio dell'insegnamento liceale. La terza invece salta direttamente al periodo delle vicende fiorentine che lo portarono alla morte. L'autore intende stabilire una relazione tra l'inizio e la fine della vicenda esistenziale, teoretica e politica di Gentile, scavando nella sua mentalità, nel suo carattere, nonché nel suo stile di valutazioni e formalizzazioni che sembrano manifestarsi come la traccia di un destino irrevocabile.