Gozzi Carlo Libri
Libri con argomento Gozzi Carlo Autobiografie: letterati
Memorie inutili Gozzi Carlo Soldini F. (Cur.) - Marsilio, 2023
Le Memorie inutili ripercorrono la vita privata e pubblica dello scrittore, allora settantasettenne, dedicando molto spazio alla scena teatrale, e più in generale culturale, della Venezia settecentesca, tra le più importanti capitali europee del tempo. Il lungo resoconto autobiografico è in buona parte incentrato sulla controversa relazione amorosa dell'attrice Teodora Ricci, amica di Gozzi, con uno spregiudicato diplomatico, Pietro Antonio Gratarol, cui seguì nel 1777 uno scandalo pubblico - fuga, condanna a morte, esilio, pubblicazione di una Narrazione apologetica severa verso i suoi persecutori: istituzioni e patrizi veneziani, tra cui il "rivale in amore" - e vicissitudini varie che si prolungarono negli anni. Esso si svolge come un'accattivante ed estrosa contronarrazione letteraria, piena di personaggi e colpi di scena, sullo sfondo di una Venezia vivacissima. Sicché le Memorie inutili, scritte con stile arguto ed elegante e fine ironia, spesso velenosa, sono un libro originale e godibile anche per il lettore contemporaneo. Stesa una prima volta nel corso del 1780, ma bloccata dalla censura, l'autobiografia fu riscritta nel 1797, dopo il crollo della Serenissima e l'avvento dei francesi, quando il "caso Gratarol" tornò alla ribalta e divenne emblematico delle malefatte dell'antico regime.
Lettere Gozzi Carlo Soldini F. (Cur.) - Marsilio, 2004 - I Giorni
Per la prima volta viene ora pubblicato il corpus delle lettere di Carlo Gozzi, reperite in numerosi archivi e biblioteche pubblici e privati. Si tratta di 165 lettere, la quasi totalità autografe e inedite, a cui vanno aggiunti 32 frammenti non datati, su un arco di tempo che va dal 1758 al 1806. Un materiale che getta nuova luce sulla vita e sull'opera dello scrittore veneziano settecentesco, permettendo di approfondire aspetti noti e di scoprirne altri finora ignorati. In particolare le lettere si intrecciano con le "Memorie inutili", l'autobiografia pubblicata nel 1797, e con i numerosi testi esplicativi che il Gozzi ha affiancato alla produzione creativa, in primo luogo quella teatrale.