Green Andre Libri
Libri con argomento Green Andre Psicologia
André Green. Il potere creativo dell'inconscio Balsamo Maurizio - Feltrinelli, 2019 - Eredi
"Moi, j'aurais dit plutôt que, Io, avrei detto piuttosto... Così Green iniziava a volte la sua riflessione su di un caso clinico dopo che gliene avevo parlato. Da lì procedeva nell'esplorazione di un'altra linea di pensiero che poteva incrociare o discostarsi da quella che era stata presentata, ma che ben più sostanzialmente tentava di evidenziare la straordinaria arborescenza delle comunicazioni analitiche, la selezione di uno snodo piuttosto che di un altro, non tanto in termini conflittuali quanto in una modalità che mi appariva complementare, attenta agli intrecci, ai rimandi, alle sommersioni e alle riemersioni di un tema nel corso della seduta. Era il suo modo per sottolineare quanto fosse necessario, nella riflessione su una situazione clinica, incrociare la possibilità di un ascolto diverso, aprendosi ad altri vertici osservativi, senza assumerne uno come il definitivo o il più vero, il che a suo giudizio ci permetteva di essere analisti ed evitare di cadere nella solitudine e nella megalomania." A partire dalla sua esperienza personale al fianco di André Green, Maurizio Balsamo traccia un percorso attraverso la straordinaria avventura umana e intellettuale di uno dei più grandi psicoanalisti del Novecento. Una mappa reticolare del grande "pensatore delle connessioni", del suo dialogo con Jacques Lacan, Donald Winnicott e Wilfred Bion e dell'esigenza sempre più forte di ricomporre in una feconda rivisitazione le diverse letture dell'opera di Freud.
La passione del negativo. Omaggio al pensiero di André Green Baldassarro A. (Cur.) - Franco Angeli, 2023 - Psicoanalisi Contemporanea: Sviluppi E Prospettive
Le ragioni di una riflessione sull'opera di André Green non solo sono dettate dalla necessità di rendere omaggio a uno dei maggiori pensatori della psicoanalisi del nostro tempo, ma costituiscono anche l'occasione di un ripensamento complessivo, e al tempo stesso di possibile evoluzione e trasformazione, della disciplina psicoanalitica. La scelta di individuare come tema unificante per un omaggio ad André Green quello della "passione del negativo" intende infatti indicare la necessità di confrontarsi con una questione di straordinaria attualità nello scenario geo-politico contemporaneo e con un nodo centrale della teoria e della clinica psicoanalitica contemporanee. È proprio Green infatti a considerare il "negativo" come una questione che, a ben guardare, attraversa tutta l'opera freudiana ed è a fondamento del dispositivo analitico. Green fa notare che la sua presenza va ricercata nell'esperienza della clinica per un verso - soprattutto nei casi dei pazienti borderline - e negli aspetti fondamentali della teorizzazione psicoanalitica; e ancora, che il "negativo" non ha un'accezione esclusivamente "negativizzante" ma che è da concepire come un elemento non solo distruttore, ma creatore. E dunque dotato di quell'elemento "passionale" che sembra una delle sue caratteristiche fondamentali, quando lo si vede all'opera ad esempio nel transfert negativo. Senza dimenticare, ovviamente, che esso rimanda a quella evidente passione di Green per il suo oggetto di studio e di riflessione, la psicoanalisi stessa. Questo volume raccoglie ulteriori approfondimenti su questi argomenti a partire dall'opera di André Green, nonché un suo testo su "Negativo e negazione in psicoanalisi" inedito in italiano e la trascrizione di un'intervista sul suo percorso di pensiero.
Giocando con Winnicott. Il dialogo a distanza tra Green e Winnicott Abram Jan Celotto L. (Cur.) - Franco Angeli, 2020 - Psicoanalisi Contemporanea: Sviluppi E Prospettive
Un dialogo a distanza tra due dei più importanti psicoanalisti del Novecento che evidenzia, da un lato, la riflessione e i concetti portanti della teoria di Green, la sua accurata conoscenza di Winnicott, dall'altro, Winnicott stesso, la sua opera e la straordinaria modalità di concepire l'esperienza clinica. I saggi contenuti nel volume catturano in presa diretta la capacità di Green di "mettere al lavoro" il contributo di Winnicott all'interno della sua personale cornice di pensiero e di elaborarlo alla luce dell'opera di Freud e delle teorie di altre autorevoli voci della psicoanalisi contemporanea, come Wilfred Bion e Jaques Lacan. Nonostante il suo aspetto severo e il suo asciutto senso dell'umorismo, questi scritti forniscono con immediatezza il ritratto di un analista appassionato e partecipe. Il libro è costruito attorno a cinque capitoli, frutto delle conferenze tenute da Green allaSquiggle Foundation di Londra. Gli scritti testimoniano l'importanza dell'opera di Winnicott, cui Green fa un esplicito tributo di riconoscenza, nella sua riflessione teorica. Green considera Winnicott come una delle sue principali fonti di ispirazione in relazione ai temi dell'assenza e dei fenomeni dell'area transizionale, che considera fondamentali per lo sviluppo della sua concezione del "negativo". Nota introduttiva di Anna Maria Nicolò.