Guttuso Renato Libri
Libri con argomento Guttuso Renato Biografie generali
Renato Guttuso. Un ritratto del XX secolo Parlavecchia Paolo - Utet, 2007
Renato Guttuso, pittore: la sua vita attraversa, ricca e sfolgorante, i passaggi nodali del secolo. Artista precoce al centro di polemiche infuocate negli ultimi anni del regime fascista, iscritto al PCI clandestino, membro del comitato centrale, viaggiatore curioso e ospite onorato in URSS, insignito del premio Lenin; eppure pieno di dubbi, che dibatte con i tanti amici, Vittorini, Pasolini, Sciascia, Moravia, Andreotti; con Pablo Picasso intesse un fecondo rapporto artistico e umano. Parco e austero in privato, conduce una vita lussuosa e prodiga. Protagonista dei più accesi dibattiti sulla natura dell'arte e dell'impegno politico, nella sua vita pubblica non manca nessuno degli appuntamenti che studiano gli storici; mentre la sua vita mondana e sentimentale è della materia che fa felici i romanzieri. L'opera è un'esauriente biografia che rende conto di tutti questi aspetti, grazie a una solida e abbondante messe di documenti, interviste, testimonianze e a una attenta ricostruzione del contesto storico, artistico, culturale e dei luoghi in cui Guttuso si è trovato a vivere. Nella biografia di un artista non possono mancare le opere, analizzate dal punto di vista storico e biografico: cosi la Crocifissione che tanto scandalo suscitò al premio Bergamo nel 1942 è l'occasione per illustrare il lungo viaggio di Guttuso attraverso il fascismo; l'Occupazione delle terre incolte, la battaglia per il realismo in arte; I funerali di TogIiatti, il lungo addio degli intellettuali dal PCI.
Renato Guttuso. Biografia per immagini. Catalogo della mostra Carapezza Guttuso Fabio - Città Aperta, 2009
La mostra "Renato Gattuso. Biografia per immagini" [...] vuole testimoniare la ferma volontà di comunicazione. A futura memoria. Il nostro bisogno di vedere per 'farci un'idea' è grande e impostante. E attraverso le testimonianze visive e materiali che una civiltà ci ha lasciato che riusciamo a immaginarla e a identificarla. E attraverso queste testimonianze che gesti, costumi e ambienti si sono impressi nella nostra mente e diventano materiale per quella immaginazione storica che è parte non secondaria della conoscenza storica. (Sergio Martorana)