Hitchcock Alfred Libri
Libri con argomento Hitchcock Alfred Teoria e critica del cinema
Psycho. Come Hitchcock insegnò all'America ad amare l'omicidio Thomson David - Minimum Fax, 2020 - Minimum Fax Cinema
Fu realizzato come un film per la tv e completato in meno di tre mesi. L'attrice protagonista veniva uccisa dopo soli quaranta minuti. Non c'era alcun lieto fine. E offriva agli spettatori la scena più violenta che fosse mai stata inclusa in un film americano, accompagnata da un agghiacciante stridio di violini. Non c'era mai stato niente di paragonabile a Psycho, e dopo la sua uscita nelle sale l'industria cinematografica non sarebbe stata più la stessa. In questo saggio breve e illuminante, David Thomson colloca Psycho all'interno della carriera di Hitchcock, illustra il suo impatto sulla psiche collettiva e dimostra come questo film rivoluzionario abbia modificato profondamente la rappresentazione del sesso, della violenza e dell'orrore nel cinema. E abbia alterato, forse, la natura stessa dei nostri desideri e del nostro ruolo di spettatori.
Nell'ombra di Hitchcock. Amore, morte e malattia nell'eredità di «Psycho» Giori Mauro - Edizioni Ets, 2015 - Scritture Della Visione
"Nella letteratura su Alfred Hitchcock, pur sterminata, vi è ancora un aspetto singolarmente trascurato: la fortuna di cui ha goduto presso i colleghi, notoriamente vasta almeno quanto quella di pubblico e critica. Questo volume offre un contributo per colmare tale lacuna, sottoponendo ad analisi alcune riscritture di quello che è stato al contempo uno dei film più innovativi di Hitchcock e il suo maggior successo commerciale: Psycho (1960). Nel suo primo mezzo secolo di vita, la vicenda di Norman Bates ha ispirato senza soluzione di continuità parodie, seguiti e rifacimenti, non di rado in polemica fra di loro, mentre innumerevoli sono state le citazioni e le allusioni ai momenti più iconici del film. Al di sotto delle variazioni di superficie, si intende mettere in luce come l'oggetto più problematico e più malleabile di tali rielaborazioni siano state le inquietudini sollevate dal legame tra sessualità, malattia e morte stabilito dal modello hitchcockiano. Se ne verificheranno i risultati - in funzione del mutare dei contesti culturali e delle ideologie - in opere che spaziano da Homicidal (1961) di William Castle alla forma più estrema di parodia, quella in chiave pornografica, passando per Frenzy (1972) dello stesso Hitchcock, per i diversi ripensamenti di Brian De Palma, gli horror slasher degli anni Settanta e Ottanta, i numerosi sequel (cinematografici e letterari) e il remake diretto da Gus Van Sant nel 1999".
Le donne di Hitchcock. La presenza del femminile come problematica hitchcockiana Ferri Lisa - Edizioni &100, 2024
Le protagoniste dei film di Alfred Hitchcock - Grace Kelly, Tippi Hedren, Kim Novak, Ingrid Bergman e Janet Leigh - incarnano una femminilità enigmatica e affascinante, sospesa tra seduzione e minaccia. In quest'opera, Lisa Ferri indaga il ruolo di queste muse hitchcockiane, svelando come il regista costruisca personaggi "freddi fuori e bollenti dentro", capaci di attrarre e inquietare allo stesso tempo. Attraverso prospettive critiche che includono la Feminist Film Theory, il libro esplora come Hitchcock rappresenti la donna sia come oggetto del desiderio sia come forza ambivalente e sfuggente. Un viaggio nell'estetica hitchcockiana, dove bellezza e suspense si fondono in un complesso ritratto del femminile, invitando a scoprire un universo tanto seducente quanto inquietante.