Juvarra Filippo Libri
Libri con argomento Juvarra Filippo Storia dell’arte: stili artistici
La forma del pensiero. Filippo Juvarra. La costruzione del ricordo attraverso la celebrazione della memoria Ruggero C. (Cur.) - Campisano Editore, 2008
È un affascinante modo per ricordare gli amici quello di raccogliere per loro dei pensieri dandogli una forma che ne celebri la vita. Le 100 Memorie Sepolcrali di Filippo Juvarra (1678-1736), raccolte in un album di disegni conservato a Torino presso il Museo Civico di Arte Antica e Palazzo Madama, offrono uno spaccato di grande interesse di quei due mondi che avevano contribuito alla formazione e alla consacrazione dell'artista messinese: Roma e Torino. Attraverso i saggi di inquadramento scritti da studiosi internazionali esperti nei vari settori vengono approfonditi importanti aspetti di quello che era il panorama storico-culturale nei due centri italiani nei primi trent'anni del Settecento. Infine un catalogo, nel quale viene pubblicato per la prima volta integralmente l'album, fornisce attraverso le schede un ritratto individuale dei personaggi e nell'analizzare l'iconografia dei progetti mette in luce i legami che univano questi celebri uomini a Filippo Juvarra.
Guarini, Juvarra e Antonelli. Segni e simboli per Torino. Ediz. italiana e inglese Dardanello Giuseppe Tamborrino Rosa - Silvana, 2008 - Biblioteca Di Palazzo Bricherasio
Guarini, Juvarra e Antonelli furono dei grandi creatori di immagini in architettura, sensibili alle ragioni visive e alle qualità spettacolari dello spazio costruito, ma non per questo meno aderenti alle ragioni del luogo e alle funzioni che l'architettura era chiamata a interpretare. Seppero confrontarsi con le committenze esigenti della corte e del sovrano, con le necessità di efficienza e di decoro richieste per gli edifici destinati al governo dello Stato e alle funzioni pubbliche, con le aspirazioni e i bisogni di comunità laiche e religiose, come dei privati cittadini, con un occhio sempre attento a identificare ruoli e protagonisti nel tessuto urbano della città. Idee, competenze tecniche e creatività dei tre architetti trovarono espressione nel disegno, vissuto come esperienza operativa per elaborare e verificare il proprio pensiero, comunicarlo e confrontarsi con pubblici esigenti e diversificati. La mostra presenta lo straordinario patrimonio grafico conservato presso gli archivi e le istituzioni culturali torinesi affiancato da alcuni fogli significativi approdati nelle collezioni dei musei italiani ed europei. I disegni, intersecano, tra Seicento e Ottocento, importanti momenti di svolta, di discontinuità, di innovazioni, e riguardano architetture divenute luoghi e segni simbolici per la città e il suo territorio. Catalogo della mostra (Torino, 28 giugno-14 settembre 2008).