Katsutomi Horiki Libri
Libri con argomento Katsutomi Horiki Storia dell’arte: stili artistici
Horiki Katsutomi. L'invariabilità delle cose-The invariability of things. Ediz. a colori - Silvana, 2022 - Arte
Il volume documenta l'opera di Katsutomi Horiki (1929-2021), artista colto e raffinato, nato a Chuma, Matsuzaka, nella prefettura di Mie, in Giappone. Dopo la laurea in Ingegneria, si trasferisce in Italia per dedicarsi totalmente alla pittura. Frequenta l'Accademia Albertina di Torino, esordendo con opere caratterizzate da segni astratti, da lui definiti "impronte", che collocava in vasti campi bianchi o neri. Dagli anni ottanta torna quindi a impostare la sua pittura sul colore con un ciclo di dipinti ispirati a Piero della Francesca, Storia della Vera Croce, mentre dagli anni novanta lavora su temi ripresi dall'Odissea. Della sua pittura Horiki scrive: "Cerco un linguaggio universale per parlare con me stesso e con gli altri, per capire il mio essere e fare capire come penso, quindi come sono, ad altri, per confrontare e correggere la mia rotta. Anche a costo di fare una lunga tortuosa strada. [...] La mia vita è la mia opera".
Horiki Katsutomi. L'infinito ritorno-The infinite return Ruffino Alessandra - Dario Cimorelli Editore, 2025 - Scritti
Il volume, parte della collana Scritti, ricostruisce la vicenda umana e artistica di Horiki Katsutomi (1929-2021), architetto e pittore giapponese giunto a Torino nel 1968. Attraverso un racconto appassionato e approfondito, prende forma il ritratto di un artista fuori dagli schemi, capace di intrecciare suggestioni culturali lontane: dalla tradizione del Sol Levante all'arte del Rinascimento italiano, dalla Torino sperimentale degli anni Sessanta e Settanta all'eco dell'Odissea, in un continuo dialogo tra memoria e avanguardia. La sua ricerca pittorica, libera e visionaria, si nutre di linguaggi molteplici e attraversa i confini geografici e temporali, delineando una poetica personale, tanto intensa quanto inclassificabile. Il volume ne ripercorre l'opera e il pensiero, restituendone la forza espressiva nel contesto del suo tempo, ma con lo sguardo rivolto oltre. Un omaggio a un artista senza confini.