Labo Mario Libri
Libri con argomento Labo Mario Singoli architetti e studi di architettura
Mario e Giorgio Labò. Architetti del moderno Canziani A. (Cur.) Fera F. S. (Cur.) Gambaro P. (Cur.) - Sagep, 2024 - Architettura In Liguria
L'eredità culturale e materiale di Mario e Giorgio Labò viene raccolta e delineata attraverso la composizione di saggi e contributi sviluppati su diversi piani disciplinari, consentendo di comprenderne l'importanza e il rilievo critico e morale del loro operato. Due figure emblematiche dal punto di vista culturale e scientifico per i significativi legami con il passato storico, studiato e comunicato senza mai smettere di guardare al moderno. Da un lato l'architetto Mario Labò (1884-1961), che ha impegnato la propria vita nel campo degli studi architettonici ed urbanistici al punto di divenire uno studioso e un ricercatore di fama internazionale, dall'altro la figura di Giorgio (1919-1944), che costituisce una testimonianza preziosa di un impegno culturale e politico risoluto e rigoroso sino ad affrontare la tortura e la fucilazione per mano dei nazifascisti. L'insieme dei saggi intende sottolineare l'importanza e l'originalità del contributo fornito da Mario Labò in ordine a tre articolazioni tematiche, Storia e cultura della città, L'architettura del quotidiano e L'architetto e la città, con le quali comprendere la profondità e il rigore della ricerca messa in campo nella lettura storica dei fenomeni urbani, del patrimonio locale e della progettazione architettonica. Così nella sezione, Giorgio Labò un architetto militante, si delinea il ruolo e il valore di un giovane intellettuale, la cui sensibilità culturale e civile si rivela non solo nei diversi saggi pubblicati, ma anche nel contenere e reindirizzare le aspirazioni personali per far fronte alle responsabilità etiche che il periodo storico suo malgrado gli ha imposto.
Mario Labò. Architetto e intellettuale Lanteri Minet Tomaso - Aracne, 2021 - Esempi Di Architettura
La monografia propone di indagare la figura di Mario Labò (1884-1961), architetto-progettista, attento mediatore culturale impegnato negli studi storiografici, nella critica dell'arte, nella politica e protagonista dell'avanguardia razionalista. Si intende definirne il profilo culturale eseguendo una lettura critica e consapevole delle numerose fonti scritte, dell'opera progettuale, studiando i rapporti intrapresi con i contesti nazionali e internazionali delle avanguardie culturali di inizio Novecento. L'opera intende delineare l'importanza della sua produzione architettonica, ma soprattutto della sua figura di "uomo di cultura", attento a intraprendere relazioni e a partecipare ad un dibattito attivo con esponenti dell'architettura moderna.