Labriola Antonio Libri

Libri con argomento Labriola Antonio Filosofia sociale e politica

LIBRO   9788870885965

Gli scritti politici di Antonio Labriola editi da Stefano Miccolis Savorelli A. (Cur.)  Miccolis S. (Cur.)   -  Bibliopolis, 2010  -  Quaderni Ediz. Naz. Opere Di A. Labriola

Stefano Miccolis è mancato il 1° dicembre 2009, senza poter condurre a termine la cura dei volumi a lui assegnati dell'Edizione nazionale delle Opere di Labriola (i voll. 6-7, di Scritti politici, e il vol. XI). Tra i lavori dedicati da Miccolis a Labriola, oltre al Carteggio, figurano alcune edizioni o riedizioni di testi labrioliani sconosciuti o rari. In questo "Quaderno", come omaggio allo studioso scomparso e insieme con l'intento di offrire materiali utili all'edizione nazionale, si ristampano cinque saggi di Miccolis, apparsi in varie sedi tra il 1984 e il 1993, che contengono l'edizione, densamente annotata e commentata, di scritti politici di Labriola:

€ 18.00 € 23.00
LIBRO   9788854846241

La rivoluzione culturale di Antonio Labriola. L'innesto creativo del marxismo nella tradizione della cultura italiana Borbone Giacomo   -  Aracne, 2012  -  Diritto Di Stampa

Antonio Labriola (Cassino 1843-Roma 1904) è unanimemente riconosciuto come il fondatore del marxismo teorico in Italia. La sua figura di filosofo e di politico si presta a una lettura ermeneutica complessa, in virtù di una serie di fattori tra loro indissolubilmente legati e interconnessi: i suoi iniziali interessi per gli studi di etica, il suo approdo alla filosofia di Hegel, il passaggio alla psicologia dei popoli di Herbart e infine l'adesione al socialismo scientifico di Marx e di Engels.

€ 15.00
La prosa delle cose. Studi sul marxismo di Antonio Labriola libro
-5%
LIBRO   9788893665636

La prosa delle cose. Studi sul marxismo di Antonio Labriola Bondì Davide   -  Le Lettere, 2026  -  Quaderni Del Giornale Critico Della Filo

Muovendo dalle più recenti acquisizioni documentarie pubblicate nell'Edizione Nazionale delle Opere, il presente volume ricostruisce i significati che Antonio Labriola attribuì ai concetti fondamentali del comunismo critico. Tre questioni principali sono messe a fuoco nelle pagine che seguono: la lettura del pensiero di Marx e Engels, la filosofia della praxis e il problema del significato della storia. L'interesse per il Labriola maturo non risiede solo nella critica della metafisica positivistica, ma anche nell'irriducibilità del suo marxismo agli impianti dottrinari di Hegel (dialettica) e Herbart (metafisica pluralistica). Ci si è allora sforzati di cogliere in itinere, nel suo farsi, lo scarto teorico compiuto dai presupposti assimilati nella formazione precedente. Ma vi è di più. La concezione che prende forma nelle lezioni, negli appunti e nei testi a stampa dell'ultimo decennio presenta tratti di originalità anche rispetto alle fonti dirette, Engels e Marx. Obiettivo del libro, pertanto, è chiarire l''apporto personale' di Labriola alla teoria del socialismo, attraverso l'indagine sul concetto filosofico di «lavoro» (Discorrendo), sul criterio metodico che consente di applicarlo a situazioni concrete (Del materialismo storico) e sul rapporto tra coscienza di classe e dinamismo economico-sociale (In memoria). Nei suoi scritti non è ravvisabile alcuna attestazione di fede, utopia o visione totalizzante: solo il tradursi dei conflitti reali nella consapevolezza di un soggetto collettivo rende possibile, per lui, la previsione morfologica del futuro e l'azione trasformatrice. Affiora così la peculiarità di una concezione, autonoma nel contesto della Seconda Internazionale e nel confronto con i marxismi posteriori. Engels e Croce seppero comprenderne almeno in parte la novità, che sfuggì a Sorel, Gentile e ai compagni di partito, da Turati a Kautsky e Bernstein. Ancor meno, forse, fu colta l'esigenza morale che si annoda al discorso scientifico, quella insistita contrapposizione del «postulato della solidarietà [...] all'assioma della concorrenza»

€ 24.00 € 22.80