Lajolo Davide Libri
Libri con argomento Lajolo Davide BIOGRAFIE E STORIE VERE
Il «voltagabbana» Lajolo Davide - Editrice Tipografia Baima-Ronchetti, 2025 - Biblioteca Degli Scrittori Piemontesi
Il libro autobiografico racconta come nel 1943, Lajolo, che aveva aderito al fascismo e aveva partecipato come tenente dell'esercito italiano alla guerra civile spagnola, abbia vissuto a trent'anni una profonda crisi politica e culturale e diventa partigiano sulle sue colline con il nome di Ulisse. Vent'anni dopo ha pubblicato questo libro, in cui mette a confronto la sua esperienza, comune a molti altri giovani della sua generazione, con quella di un comunista coerente, Francesco Scotti, anche lui combattente in Spagna, ma dalla parte opposta, con le Brigate internazionali. Lajolo assume come tema del libro proprio l'accusa di essere un voltagabbana per confessare con sincerità e rigore le sue contraddizioni politiche e rimarcare la sua coerenza morale.
Il «voltagabbana» Lajolo Davide - Rizzoli, 2005 - Bur Scrittori Contemporanei
Nel 1943, dopo la caduta del regime, Davide Lajolo, che aveva aderito al fascismo e aveva partecipato come tenente dell'esercito italiano alla guerra civile spagnola, vive a trent'anni una profonda crisi politica e culturale e diventa partigiano sulle sue colline con il nome di Ulisse. Vent'anni dopo pubblica questo libro, in cui mette a confronto la sua esperienza, comune a molti altri giovani della sua generazione, con quella di un comunista sempre coerente, Francesco Scotti, anche lui combattente in Spagna, ma dalla parte opposta, con le Brigate internazionali. Davide Lajolo assume come tema del libro proprio l'accusa di essere un voltagabbana per confessare con sincerità e rigore le sue contraddizioni politiche e rimarcare la sua coerenza morale.
Davide Lajolo: il «Nido» e il «Sogno in avanti». Il politico, il giornalista, lo scrittore Catalfamo Antonio - Solfanelli, 2017 - Athenaeum
Davide Lajolo è stato un intellettuale poliedrico: politico, giornalista, scrittore. Questa dimensione 'prismatica' gli ha nuociuto. Egli è stato considerato, di volta in volta, politico prestato al giornalismo oppure giornalista improvvisato scrittore. Ciò ha portato ad una sottovalutazione complessiva della sua opera davvero poderosa. In più, come scrittore, è stato posto, tra gli autori dell'area monferrina e langarola del Piemonte, qualche gradino al di sotto di Pavese e di Fenoglio, più vicino al secondo rispetto al primo. Il presente volume si propone di sgombrare il campo da tutte queste letture riduttive e preconcette, di approfondire il tormento umano e ideologico-culturale che portò Lajolo a passare dall'adesione giovanile al fascismo alla guerra partigiana, come comandante di formazioni garibaldine, e alla militanza comunista, con funzioni dirigenti, nell'ambito del movimento operaio organizzato, di evidenziare il contributo originale da lui dato al giornalismo italiano, come direttore de "L'Unità" e di "Giorni-Vie Nuove", di valorizzare le sue doti di scrittore, non solo di storie partigiane, ma anche di racconti sul mondo contadino.