Lani Franco Libri
Libri con argomento Lani Franco ARTI
Franco Lani. 20 disegni di case popolari. Ediz. italiana e inglese Branzi A. (Cur.) - Polistampa, 2012
I venti disegni riprodotti in quadricromia e raccolti in questa cartella si riferiscono a progetti di edilizia residenziale pubblica che Franco Lani ha realizzato in Toscana e nel Veneto per Iacp di Arezzo (successivamente Ater e oggi Arezzo Casa s.p.a.) e Ater di Venezia. Questi "disegni di progetti" rappresentano una sorta di autoritratto di Franco Lani e anche un ritratto realistico del paesaggio periferico, semi urbano, di Arezzo e di gran parte delle cittadine italiane. Il lavoro di Lani esprime una fase storica significativa del nostro Paese e insieme la testimonianza dell'impegno civile e professionale dell'autore. I suoi lavori sono insieme paesaggi, quadri teorici e particolari costruttivi, raccolti in questo documento unico che esprime vitalità, serietà professionale e civile, oltre ad un singolare e preciso "realismo" sia territoriale che politico. Sulla cartella sono inoltre riprodotti, in italiano e in inglese, il testo critico di Andrea Branzi Franco Lani: un autoritratto territoriale e la biografia dell'autore.
Chiavacci e Melani. Arte tra binarietà e particelle Corà B. (Cur.) - Metilene
Quelle di Gianfranco Chiavacci e di Fernando Melani sono due esperienze di vita e artistiche maturate nella stessa città, Pistoia, attraverso un'iniziazione all'arte in modo autodidattico, percorso da entrambi, ma nondimeno in una dedizione totale sancita da un incontro e da un'assidua frequentazione per circa trent'anni. Diversi per estrazione sociale e culturale, i due artisti di giorno in giorno, a partire dalla metà degli anni Cinquanta, convergono per interessi culturali, scientifici, artistici e di pura ricerca cognitiva, al fine di pervenire a una produzione di opere rispondenti a proprie ipotesi procedurali: Chiavacci, interessato all'uso del linguaggio binario matematico finalizzato al conseguimento di immagini base pittorica e non solo; Melani, interessato alla fisica quantistica, di cui assume dati attraverso assidue consultazioni di riviste e opuscoli scientifici per accertare alla luce dell'entità particellare, ovunque presente, la vera realtà della materia da elaborare in esperienze artistiche di carattere sia pittorico che plastico. La mostra pone a confronto una serie di opere dei due artisti, offrendo un repertorio emblematico di un dialogo inesauribile e originale, esemplare di una stagione dell'arte contemporanea di due outsider della conclusione del XX secolo.